14° Rally Colline di Romagna - 1985 - Rally Colline di Romagna 1971-1985

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14° Rally Colline di Romagna - 1985

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Sabato 19 luglio - Domenica 20 luglio 1985 - Dopo essere stato assente lo scorso anno dall'elenco dei rally italiani, il nome del Colline di Romagna si ripresenta "tutto sterrato" seppur in una forma particolare ad invito, pur essendo un Rally Internazionale non sarà valido per nessun campionato ed in pratica servirà per fare debuttare in Italia e per portare avanti lo sviluppo della nuova "arma" di casa Lancia per i rally ... la Lancia Delta S4. Sarà una gara a senso unico perchè le ventilate presenze di Audi e Peugeot non ci sono state. Vincerà Alen a mani basse aggiudicandosi anche tutte le prove speciali, bellissima invece la lotta per il secondo posto tra Bentivogli con l'Audi 80 quattro (alla fine secondo) e Noberasco con la Citroen Visa 1000 Pistes. Purtroppo con questa 14° edizione calerà definitivamente il sipario sul Rally Colline di Romagna.


Percorso

Sabato 19 e domenica 20 luglio 1985, la Scuderia Arcangeli di Forlì organizza il 14° RALLY COLLINE DI ROMAGNA - 5° TROFEO CASSA DEI RISPARMI DI FORLI'.  La competizione, non sarà valida per nessun campionato pur avendo la denominazione di Rally Internazionale, sarà una gara ad invito per permettere alla neonata Lancia Delta S4 di macinare chilometri e procedere nell'affinamento della preparazione. In questa quattordicesima edizione del Colline di Romagna, proprio per il motivo sopra citato, gli organizzatori ripropongono una gara tutto sterrato. Confermato Castrocaro come punto di partenza e arrivo, la gara si sviluppa su un percorso di 3 giri con 3 speciali che si ripetevano 3 volte ed altre 3 speciali che si ripetevano 2 volte per un totale di 16, su un percorso di km. 364.400 in totale e di km 148.750 di speciali.

Come si può notare dal PROGRAMMA e dalla   CARTINA  il percorso si snodava attraversando le località collinari dell'entroterra forlivese arrivando fino in Toscana e transitando poi anche in provincia di Ravenna.  Come si può vedere invece dalla TABELLA DELLE DISTANZE - TEMPI, la gara si sviluppava su tre giri, il primo ed il secondo con le stesse prove speciali ripetute ed il terzo che ne riprendeva solamente quattro tutte su sterrato, per un totale di 364.400 di gara e km 148.750 di prove speciali. Si iniziava il primo settore con partenza della prima vettura alle ore 9.49' di sabato 19 Luglio di fronte all'ingresso delle Terme di Castrocaro  per arrivare poi alle seguenti prove speciali:    P.S. A-A1-A2  MONSIGNANO (CASSA DEI RISPARMI FORLI') , partenza nei pressi di Modigliana proseguendo sul crinale che divide la vallae del Tramazzo dalla valle Acerreta su una strada stretta con curve a medio raggio e brevi allunghi fino ad arrivare al bivio di Cesata con un tornante a detra che immette in una discesa su strada stretta e curve strette per arrivare nel fondo valle nei pressi della provinciale che conduce a Tredozio.   P.S. B-B1-B2 BADIA DELLA VALLE (SCUDERIA ARCANGELI) , ...... P.S. C-C1-C2 CROCE DANIELE (PROVINCIA DI FORLì) , ........   P.S. D-D1  MONTE MAURO (COPYSTAR SERVICE) , .......   P.S. E-E1  RIO CHIE'  (OPEL-GM) ,  ............   P.S. F-F1-F2  S. EUFEMIA  (COMITATO TURISTICO COMUNALE CASTROCARO TERME - TERRA DEL SOLE) .




Cronaca



In questa edizione "tutto sterrato" risulteranno iscritte 44 vetture, verificate e partite 42, classificate 10.  Qui potete vedere uno dei pochi ELENCO ISCRITTI recuperato.
ALEN E LA "BELVA" ...
PRIMA VITTORIA IN ITALIA A MANI BASSE
CastrocaroLa Scuderia Arcangeli ed il suo "mentore" Davide Gramellini con la loro caparbietà riescono ad organizzare questa 14° edizione del Rally Colline di Romagna con una inedita formula ad invito con il "patrocinio" di casa Lancia per dar modo di portare avanti ed affinare lo sviluppo della neonata Delta S4.  La gara tutta su sterrato, con alcune speciali mai disputate nelle precedenti edizioni, si svolge tutta il sabato con partenza della prima auto alle ore 9.01'.
* non avendo purtroppo classifiche specifiche di ogni speciale e non potendo così fare la cronaca come per le passate edizioni, abbiamo scelto di riportarvi le cronache trovate nelle varie riviste.


Il 14° Colline di Romagna, è stato un rally molto atteso per la presenza della Lancia Delta S4 al primo vero debutto in Italia dopo i risultati ottenuti al recente 1000 Pistes. Purtroppo chi attendeva di vedere all'opera la Delta S4 contro le protagoniste del mondiale rally è rimasto deluso: infatti le ventilate partecipazioni di Audi e Peugeot non sono giunte; malgrado ciò, anche se la Delta, condotta in gara da Markku Alen, l'ha fatta da padrone vincendo tutte le prove speciali, si è vista una bellissima battaglia per la seconda piazza tra Bentivogli, alla guida di un'Audi 80 quattro, e Noberasco con la Citroen Visa '1000 pistes finalmente robusta in modo da sopportare gli strapazzi che il pilota ligure le impone. Dopo questi piloti la normalità o quasi, nonostante un parco partenza (42 gli equipaggi, pochi se guardiamo la media nazionale, ma sufficienti rispetto al tipo di gara) che presentava oltre alle vetture sopracitate, un'altra Citroen ufficiale per Signori e quattro Lancia Rally 037 condotte da Baggio, Graziano Rossi, Ciminaghi e Martinelli (con la macchina ex Preston del Costa Smeralda). Scontata la vittoria della Delta, la gara è vissuta come accennato prima, sul duello tra Bentivogli e Noberasco, che si sono alternati nel tenere la seconda posizione: infatti se nella prima parte della gara si è avuto il predominio della Visa, nella seconda si è assistito al ritorno di Bentivogli, forte oltre che del correre in casa, anche di una indistruttibile Audi che a poco a poco ha rosicchiato tutto il distacco, infliggendo poi alla fine quasi 1' alla Visa di Noberasco; per il ligure tutto sommato la soddisfazione del podio dopo parecchie gare che non vedeva la fine; meno amara quindi la trasferta del team di Verini, dopo che Signori con l'altra Visa, prima pensava di modificare la carrozzeria della sua vettura causa un «tonneau» e poi si doveva ritirare per la rottura di un braccetto. Anche Graziano Rossi ha voluto provare la resistenza alla torsione della sua 037 compiendo alcune capriole, con il risultato di ridurre male la sua Lancia. L'elenco dei ritirati è numeroso: Alessandrini con la Porsche dopo vari piccoli guai era costretto al ritiro nel corso della tredicesima P.S. quando militava in quinta posizione, Baggio con la 037 abbandonava appena prima per mancanza di gomme. La palma della sfortuna si deve comunque attribuire a Calderola che si ritirava all'ultima P.S. per un'uscita di strada quando era in sesta posizione mentre anche Corredig era già fermo da un po' di tempo, dopo che per tutta la gara era stato afflitto da problemi alla pompa della benzina. All'arrivo solo dieci concorrenti. Vittoria per Alen, secondo Bentivogli, terzo Noberasco, quarto e primo di gruppo A Grossi con l'Alfetta, mentre il primo di gruppo B è Secchi con la Kadett GSI giunto ottavo.
                                                                                                                                * Gabriele Doppiu da Tuttorally


Castrocaro — Metti una Delta S4 a pranzo... Ma non sulle strade che scavalcano 1 verdi colli vicino a Forli, perché allora, tutta la Romagna di fede motoristica le si stringerà attorno, saltando il pranzo a pie' pari. Sabato scorso è andata proprio così. La presenza della nuova nata a quattro ruote motrici di casa Lancia, vedette di lusso e facile vincitrice con Markku Alen del 14° Rally Colline di Romagna, quest'anno per la prima volta con la formula del challenge a invito, ha fatto la fortuna dei venditori ambulanti di piadine e porchetta di tutta la zona, presi letteralmente d'assalto dalla folla quasi in delirio per l'avvenimento. «Fa piacere vedere che gli appassionati non ci hanno abbandonati —diceva Cesare Fiorio all'assistenza partìcolarmente assediata di Tredozio — anche in questa stagione di nostra assenza dalla scena mondiale». Certamente avrà fatto piacere anche ai «paninari» ambulanti... DELTA E BASTA. Scherzi a parte, doveva essere l'esordio italiano della Lancia Delta S4 il piatto forte di questo Colline di Romagna, e così è stato puntualmente. Si era parlato della possibile presenza della «evoluzione 2» della Audi Sport Quattro, magari anche con una o più Peugeot 205 TI 6 come contorno a una gara «non valida», ma non per questo meno brillante di tante valide per un campionato. Nessuna di queste si è presentata, ma il prestigio di questo sabato rallistico non ne ha risentito. La Delta ha recitato la sua parte alla perfezione: senza entusiasmare, è meglio dirlo subito, ma con sicurezza sufficiente per catturare il cento per cento dell'attenzione legata alla gara. A volere essere sinceri fino in fondo, oltre la «cometa» Delta prima in 16 prove su 16, il rally non ha presentato altre grosse ghiottonerie. Ha tenuto banco per molte prove il duello per la seconda piazza fra l'Audi 80 Quattro gr. A del padrone di casa Bentivogli e la Citroèn Visa 1000 Pistes irrobustita e un po' modificata (nuovo motore, anche se per nulla sperimentato prima del via, per una maggiore coppia «in basso») di Noberasco. Quest'ultimo ha dovuto cedere le armi quando mancavano solo cinque prove alla fine, accontentandosi comunque di un terzo posto che, data la sfilza di ritiri maturata quest'anno, non è certo da buttare via. GLI ALTRI. Alle loro spalle, quasi il buio. Si attendeva qualcosa dalla seconda Visa affidata a Signori, ma prima un'uscita piuttosto grave con parabrezza e capote malconci, e poi la rottura di un braccetto dello sterzo per la toccata con una pietra lo hanno tolto dall'ordine di arrivo. Non hanno visto la fine nemmeno l'ex-centauro Graziano Rossi, coinvolto in un «capottone» con la sua Lancia Rally già alla sesta prova, ne «Pau» Baggio, ritirato perché senza gomme alla dodicesima. Non ha concluso, fermo con il motore arrosto dopo una gara piena di disavventure con la sua Porsche, Alessandrini, anche lui a quattro prove dalla fine. Non ce l'ha fatta nemmeno Corredig, fuori con la sua Ritmo alla penultima prova quando era decimo assoluto. Alle spalle del trio di irragiungibili Alen-Bentivogli-Noberasco, è arrivato Grossi con l'Alfetta gr. A, seguito da Martinelli con la 037 ex-Preston in Costa Smeralda e da Fantini con la Ford Escort Rs. Il gruppo N ha avuto il suo vincitore in Secchi, ottavo assoluto con la Kadett Gsi.
INVITO «SERIO». Malgrado la formula «tutto-di-giorno», con solo sedici prove speciali per circa centocinquanta chilometri di gara, questa edizione del «Colline» in quanto a durezza non ha scherzato. Alla fine, dei 42 partiti, solo dieci piloti erano ancora in gara: merito (o colpa) dello sterrato particolarmente duro. Ma questa formula, per economicità di tempo e denaro richiesti, potrebbe godere di futuri sviluppi positivi. L'esordio italiano della Delta, anche se non ancora omologata, ha lanciato il sasso. Ora il «Colline» non nasconde un certo interesse a diventare il Mille Pistes di casa nostra. È già ora di pensare al 1986...   
                                                                                                                                               * Roberto Boccafogli da Autosprint      
La gara verrà ricordata proprio per il debutto in una gara ufficiale in Italia della Lancia Delta S4 con l'equipaggio Alen-Kivimaki, vincitori di tutte e 16 le prove speciali in programma pur senza forzare troppo e portando avanti lo sviluppo della nuova vettura. Bello ed interessante il duello per il secondo posto tra l'idolo locale Bentivogli, con alle note Evangelisti, ed il pilota Citroen Noberasco che ha dovuto alzare il pede a qualche speciale dalla fine accontentandosi del terzo posto.


La Classifica dei 10 concorrenti arrivati:

P AS  N°  EQUIPAGGIO                   AUTO                                   GR  CL     PS 16        GAP
1        1      Alen-Kivimaki                 Lancia Delta S4                    4    3   02.11.42   00.00.00
2        3      Bentivogli.Evangelisti    Audi 80 Quattro                   4    3   02.20.36   00.08.54
3        2      Noberasco-Scabini         Citroen Visa 1000 Pistes      4    3  02.21.27   00.09.45
4       19     Grossi-Parri                    Alfetta GTV6                         4    2  02.32.02   00.20.20
5        8      Martinelli-Gigardi          Lancia Rally 037                   4    2   02.33.12  00.21.30
6      15     Fantini-Campini             Ford Escort RS                     4    3   02.39.56   00.31.14
7      25     Simoni-Amadori             Opel Manta Gte                    4    2   02.47.53   00.36.12
8      33     Secchi-Russo                  Opel Kadett Gsi                   2    6   02.40.57   00.36.15
9      36     Bioli-Thierry                   Talbot Samba Rally              4    3   03.04.54   00.52.52
10    45     Errani-Villa                     A 112 Abarth                         2    6   03.05.04   00.57.22
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