2° Rally Colline di Romagna - 1972 - Rally Colline di Romagna 1971-1985

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2° Rally Colline di Romagna - 1972

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Domenica 15 ottobre 1972 - "Alle spalle del vincitore si classifica un forlivese", in questo modo il "Carlino" commentava la 2° edizione del Colline di Romagna. Il vincitore in questione è Arturo Marzatico (Porsche 911 S), leader del campionato tricolore, il forlivese assurto fra i grandi è ancora una volta Carlo Ravaioli. Polese,  vincitore dell'edizione precedente, entra in contatto con un muretto: Autosprint gli dedica il titolo: "Polese" a muro "per i Marzatico" ed aggiunge: "Durissimo il trofeo Shell". Fanno il loro esordio due piloti forlivesi che fanno piuttosto parlare di sè: Antonio Bartoletti, quattordicesimo e Claudio Zanuccoli, trentaseiesimo.

                                                                      *notizie tratte dall'opuscolo di presentazione della tredicesima edizione del rally

Percorso

La seconda edizione del Rally Colline di Romagna che nelle cronache di allora troviamo con il nome di 2° Trofeo Shell-Colline di Romagna, partiva ed arrivava a Forlì. Il percorso si snodava sulla lunghezza di 340 km attraversando le colline forlivesi delle vallate del Bidente, del Rabbi e del Montone, si cominciava con la P.S. A  CASTROCARO/ BIVIO PER SADURANO  con tempo imposto di 1'05" che oltre ad essere la prova più corta era anche l'unica che si faceva solo una volta e non due come le altre, si continuava poi con la P.S. B-E  S. MARINA/ BIVIO MONTE COLOMBO  tempo imposto 5'24", per passare poi alla P.S. C-F  BIVIO VALBURA/ PREMILCUORE,  con tempo imposto di 10'48", la "mitica" VALBURA era anche la speciale più lunga, si arrivava poi alla P.S. D-G  BIVIO PER GIAGGIOLO/ GIAGGIOLO con tempo imposto di 3'00"

Cronaca

Marzatico e Porsche primi a Forlì


Forlì - Le cronache riportano che sono partiti novantaquattro concorrenti, dei quali purtroppo al momento non abbiamo l'elenco, dei quali cinquantasei arrivati al traguardo. La gara organizzata con passione e competenza  dall' AC Forlì era valida per il campionato tricolore. L'allora Direttore dell'AC Caroselli, insieme al Direttore di  Corsa Ricci, a Salvatore Gioiello e a Marta Ricci coadiuvati dai loro collaboratori sono riusciti a organizzare e a portare a termine una gara da citare ad esempio e che ha regalato emozioni fino alla fine. Durante la gara si sono messi in evidenza i piloti di casa: Paganelli, Brai, Bisulli, Ravaioli e Sansone.  Prima prova:  Castrocaro/ bivio per Sadurano     Polese   1'33",   Marzatico   1'34",   Ravaioli  1'35" - Haupt  1'35" - Garraffa  1'35". Come si può vedere da questi tempi Polese parte forte ben coadiuvato dalla sua Alpine, comunque Marzatico si difende con piglio.   Seconda prova:  S. Marina/ bivio Monte Colombo    Marzatico  5'56",   Polese  5'57",   Ravaioli  6'10",   Sansone  6'12",   Cantelli 6'26".  In questa seconda prova Marzatico si riprende il secondo che aveva perso da Polese nella prima prova, Ravaioli si prende il terzo tempo anche se un poò staccato dai primi due.   Terza prova:  Bivio Valbura/ Premilcuore   Polese 12'07",   Marzatico 12'10",   Ravaioli 12'22",   Sansone 12'39",   Aguzzoni 12'55".  In questa terza speciale, la mitica "Valbura", continua lo scambio delle posizioni nelle vittorie delle prove, vince Polese che riesce a distanziare Marzatico di 3", Ravaioli continua ad insediarsi in terza posizione con Sansone che lo segue.  Quarta prova: Bivio per Giaggiolo/ Giaggiolo   Marzatico 3'48",  2° Ravaioli 3'48" - Sansone 3'48",   Albarello 3'57",   Haupt 3'58".  Colpo di scena, Polese è costretto al ritiro a causa della rottura del cambio della sua Alpine, a questo punto gli unici antagonisti che possono dare del filo da torcere a Marzatico, che tra l'altro vince facilmente la prova, rimangono Ravaioli e Sansone.  Secondo giro. Quinta prova:  S. Marina/ bivio Monte Colombo    Marzatico 6'16",   Ravaioli 6'22", Cantelli 6'37" - Albano 6'37",   Mancini 6'39".  All'inizio del secondo giro deve abbandonare la compagnia Sansone per rottura del semiasse, da questo momento il maggiore antagonista di Marzatico rimane Ravaioli con la sua HF.   Sesta prova:  Bivio Valbura/ Premilcuore   Albano  13'08",   Bombani 13'11",   Ravaioli 13'13", Illicher 13'14",   Marzatico 13'16".  La speciale, che è anche la più lunga, è caratterizzata da banchi di nebbia che si incontrano lungo il percorso e salgono in cattedra due outsider, Albano con l'HF e Bompani con il 128, mentre Ravaioli riusciva a precedere Marzatico di 3".  Settima prova:   Bivio per Giaggiolo/ Giaggiolo   Marzatico 3'49",   Ravaioli 3'59",   Cantelli 4'04" - Albarello 4'04",   Haupt 4'08".  Nell'ultima speciale Marzatico torna a far sentire la voce del più forte e rifila altri 10" a Ravaioli che si conferma al secondo posto anche della Classifica Finale. Da ricordare le performance: dell'ottimo sanmarinese Reggini che ha portato la sua Alfa GT 1600 ad un validissimo sesto posto, e quella del Ravennate "Vanni" giunto nono assoluto con il Gordini R12. Da ricordare tra l'altro l'ottimo esordio del giovane Albarello che si è distinto sia in prova speciale che nell'assoluta.
La Classifica Finale che potete vedere qui riporta:  
Marzatico,   Ravaioli, Albarello................  
                                                                                                           
                                                                                                                     *
spunti di cronaca e classifica finale tratti da "Rally"

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