8° Rally Colline di Romagna - 1978 - Rally Colline di Romagna 1971-1985

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8° Rally Colline di Romagna - 1978

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Sabato 5 agosto - Domenica 6 agosto 1978 - Le cronache sportive di quei giorni non mancano di sottolineare la "prima volta" dell'Alfetta gruppo 2 di Pregliasco - Reisoli. Il suo è stato un incedere da fuoriclasse, al termine dell'aspra battaglia che risparmierà solo 35 delle 134 vetture partite vanterà oltre 6 minuti sul secondo classificato, Ceccato su Fiat Abarth 131. "Tony", favorito alla vigilia deve issare bandiera bianca di fronte a problemi di gomme. Il Carlino titola: "Pregliasco resiste anche di notte", Autosprint commenta: "Diario di una strage" in riferimento ai tanti ritiri. Fra i centododicisti l'alloro spetta a Mirri in coppia con Lappo. Al quarto posto si insedia Tabaton. Allora, il traguardo non era solo un modo di dire.

                                     *notizie tratte dall'opuscolo di presentazione della tredicesima edizione del rally


Percorso

Sabato 5 e domenica 6 agosto 1978, la Scuderia Arcangeli di Forlì organizza l' 8° TROFEO DELLE COLLINE DI ROMAGNA – 1° TROFEO EXPANSION .  La competizione, come si può vedere dall'estratto del REGOLAMENTO , valevole per il Campionato Italiano dei Rally con coefficiente 2, per il Campionato Autobianchi Abarth A112 HP (su percorso ridotto), per il Campionato Triveneto, per il Campionato Emiliano Romagnolo Rallies, per il Trofeo Simca Kleber e Ford Kleber, e anche per il 3° Trofeo Terme di Castrocaro e per il 5° Trofeo Norberto Canonici. Anche per questa edizione gli organizzatori sono riusciti a mettere insieme un percorso con delle prove speciali con degli sterrati che qualcuno ha definito “magnifici”. Questa edizione del Rally Colline di Romagna partiva e arrivava a Castrocaro Terme dopo aver percorso 725,050 chilometri.

Come si può vedere dal   RADAR   e dalla   CARTINA  il percorso si snodava attraversando le località collinari dell'entroterra forlivese e ravennate.    Come si può vedere dalla TABELLA DELLE DISTANZE - TEMPI, la gara si sviluppava su due giri diversi ognuno ripetuto, il primo di cinque prove (dieci in totale) era anche terreno di competizione per le A 112 . Si iniziava il primo settore con partenza della prima vettura alle ore 14,01 di sabato 5 agosto di fronte all'ingresso delle Terme di Castrocaro,  per arrivare poi alle seguenti prove speciali:    P.S. A-F  MONTE MERCURIO (EXPANSION)  con tempo imposto di 12'00", prova molto spettacolare estremamente tecnica che alternava tratti lenti a tratti veloci, con dossi  e tratti in ghiaia molto infida.   P.S. B-G  FANTELLA (MC. COKER)   tempo imposto 9'0", era inizialmente così, poi, come si può vedere da questa CIRCOLARE INFORMATIVA  la prova veniva accorciata e il nuovo tempo imposto diventava di 4'00",  prova praticamente tutta in salita con un discreto fondo.   P.S. C-H  VALBURA (TERME DI CASTROCARO) tempo imposto 8'00", prova classica del Colline che quell'anno si percorreva in senso contrario a quello delle passate edizioni e quindi con inizio in asfalto.   P.S. D-I  S. MARIA IN CASTELLO (EXPANSION)  tempo imposto 6'00”, prova con un fondo sterrato talmente compatto che sembrava asfalto dove i migliori useranno poi quasi tutti gomme racing.   P.S. E-L  S.MARTINO IN AVELLO (OPEL)  tempo imposto 12'00”, bella prova molto varia con una discesa finale molto difficile con fondo compatto intervallato a metà da due chilometri in asfalto. Terminato il primo giro di dieci prove, e dopo il riordino a Castrocaro Terme si iniziava il secondo giro o settore che comprendeva tre prove speciali sempre su sterrato da ripetersi due volte.   P.S. M-P  LAGO (MC. COKER)  tempo imposto 9'00",  prova  con sede stradale stretta con fondo abbastanza sconnesso molto diverso da quelle che l'avevano preceduta.   P.S. N-Q  MONTE ROMANO (OPEL)  tempo imposto 10'00", prova con un inizio simile alla precedente e con una  forte discesa per poi arrivare in un fondovalle velocissimo con molti dossi.   P.S. O-R  MONSIGNANO (TERME DI CASTROCARO)  tempo imposto 9'00", prova che si percorreva all'inverso della precedente edizione del rally con fondo un po' disconnesso nella prima parte,  nella seconda parte fondo compatto, strada stretta e veloce, difficile e spettacolare.



Cronaca



Erano iscritte al rally 167 vetture, verificate 138, partite 135, ritirate 100, classificate 35. Mentre iscritte al Trofeo A 112 HP erano 39 delle quali verificate 28, partite 28, ritirate 12, classificate 16. Partite in totale 163. Nel corso della gara si sono ritirati 112 equipaggi, arrivati e classificati 51,  questi i dati riportati dai documenti ufficiali di allora, qui potete vedere il PROSPETTO DATI STATISTICI , qui potete vedere il VERBALE DEI COMMISSARI SPORTIVI , qui potete vedere il   VERBALE DELLE VERIFICHE TECNICHE POST-GARA D'UFFICIO , qui potete vedere il   VERBALE DELLE VERIFICHE TECNICHE POST-GARA SU RECLAMO  e qui invece potete vedere l' ELENCO PARTENTI UFFICIALE.


PREGLIASCO E L'ALFETTA GTV SBANCANO IL COLLINE



Castrocaro – Un caldo torrido e tanta, tanta polvere in questa edizione del Colline di Romagna, alla fine della gara a gioire sono stati (prima vittoria di stagione per loro) Pregliasco in coppia con Reisoli con l'Alfetta GTV Gr.2. Vittoria che è stata in forse fino quasi alla fine, basti dire che a tre prove dal termine Pregliasco precedeva “Tony” con il 131 Abarth di soli 3” e Ormezzano con l'Opel Kadet GTE di 4”. I bellissimi sterrati che gli organizzatori hanno pensato di proporre per la loro gara hanno fatto il pieno di iscritti, sia per l'assoluto che per il trofeo A112, però solamente un quarto di loro vedrà il traguardo, questo sta a testimoniare quanto i concorrenti abbiano gareggiato senza risparmiarsi su un fondo che in partenza era perfetto ma che è andato via via peggiorando dopo i vari passaggi, non trascurabile poi il problema della polvere alzata dai concorrenti che  danneggiava chi partiva dietro, specialmente con l'arrivo del buio. Alcuni piloti a più riprese hanno anche chiesto di aumentare l'intervallo di partenza delle vetture e passare da uno a due minuti, ma gli inflessibili commissari non hanno mai accordato tale permesso ed hanno vigilato anche su eventuali artifici studiati dai concorrenti per partire dopo due minuti da chi lo precedeva. E proprio per le polemiche e discussioni, e per il presunto comportamento tenuto da qualche concorrente durante la gara e alla partenza di alcune P.S., riguardo la questione dei “due minuti”, l'ufficializzazione della vittoria di Pregliasco verrà confermata con qualche ora di ritardo.

Alle ore 14,01' di sabato 5 agosto sotto un sole a picco, le 134 vetture verificate (per problemi vari in realtà  ne partiranno solo 130)  partono per il primo giro del primo settore. Alle 14,53' si comincia con la   Prima prova:  P.S. A  MONTE MERCURIO
Tony (Fiat 131) e Pregliasco (Alfetta) 14'42”,   Bettega (Stratos) 14'46”,   Cane (Porsche) 14'51”. “Tony” con problemi alle nuove gomme Pirelli, e Pregliasco che ha qualche problema alla frizione, fanno il miglior tempo in prova con Bettega e la sua Stratos a 4” e Cane a 9”, seguono con tempi ravvicinati che stanno a testimoniare il massimo impegno: Dalla pozza, Ceccato, “Lucky”, Ormezzano (che ha pure forato), Altoè e Presotto. Si ritirano Cavicchi per la perdita di una ruota e Dean per la rottura di un semiasse.   Seconda Prova:  P.S. B  FANTELLA Pregliasco 5'45”,   Ormezzano (Opel) 5'46”, “Tony” e Bettega 5'49”, Altoè (Ferrari) e Betti (Porsche) 5'50”.  Distacchi minimi in questa seconda prova con Pregliasco che si prende la testa della gara e Ormezzano che si avvicina, “Tony” perde qualche secondo e Ceccato viene superato da “Lucky”. Anche in questa prova continuano i ritiri di vari concorrenti, tra questi Corradin, Macchiavelli e Aiolfi.   Terza Prova:  P.S. C   VALBURA   Ormezzano 11'14”,   Bettega 11'21”,   Betti 11'24”,   Pregliasco 11'25”.  Ormezzano vince alla grande questa prova e si porta a soli 9” da Pregliasco, ottimo il tempo anche di Bettega con la sua Stratos e di Betti con la Porsche, mentre invece perde tempo a causa dei problemi di consumo delle sue gomme “Tony”. Problemi anche per Dalla Pozza con il motore che fa capricci e di conseguenza perde alcune posizioni, con il ritiro di altri concorrenti si è ormai arrivati sotto quota cento.   Quarta Prova:  P.S. D   S. MARIA IN CASTELLO Ormezzano 7'00”,   Pregliasco 7'02”, Dalla Pozza e Betti  7'04”, Cane (Porsche) 7'06”.  Ormezzano si ripete e si avvicina ancora di più a Pregliasco che si difende con il secondo posto in prova staccato di soli 2”, seguone le tre Porsche di Dalla Pozza, Betti e Cane con distacchi minimi, come minimi sono i distacchi di quelli dietro, segno evidente di una lotta serrata.   Quinta Prova:  P.S. E  S. MARTINO IN AVELLO   Pregliasco 14'23”,   Bettega 14'32”, Ormezzano 14'36”.  In questa prova Pregliasco si riprende alcuni secondi di vantaggio sugli inseguitori, “Tony” continua con i suoi problemi alle gomme e a causa di un dechappamento perderà preziosi secondi. Si ritira Dalla Pozza con il motore fuori uso.
Questa la classifica provvisoria al Riordino di Castrocaro prima di partire per il secondo giro su queste stesse prove del primo settore:
Pregliasco,  Bettega a 18”,   Ormezzano a 20”,   Cane e “Lucky” a 53”, Ceccato a 54”,   Betti a 1'12”,   “Tony” a 1'26”,   Liviero a 1'48”,  10° Presotto a 2'06”.  Si parte per il secondo giro del primo settore con un numero ancora minore di concorrenti a causa dei ritiri, sta arrivando la sera e la luce del sole lascia spazio al buio e diventa ancor più serio il problema della polvere.   Sesta Prova:  P.S. F  MONTE MERCURIO   ”Tony” 14'23”, Pregliasco 14'28”, Altoè 14'30”, Bettega 14'37”,   Ceccato 14'48”.  Si dilatano i tempi in questo secondo passaggio a Monte Mercurio, “Tony”, dopo aver cambiato gomme stacca un tempone e Pregliasco non gli è da meno prendendo solo 5” di distacco, rimangono più attardati gli altri delle posizioni alte di classifica.   Settima Prova:  P.S. G  FANTELLA   “Tony” 5'41”,   Ormezzano 5'44”,   Bettega 5'46”, Pregliasco 5'47”.  Continua l'attacco di “Tony” sempre più a suo agio con le nuove gomme, vince la speciale anche se con distacchi minimi su Ormezzano. Bettega e Pregliasco che mantiene con sicurezza la testa della corsa.    Ottava Prova:  P.S. H  VALBURA    “Tony” 11'07”,   Ormezzano 11'10”,   Bettega 11'14”,   Pregliasco 11'15”,   “Lucky” 11'23”.  Continua il monologo di “Tony” in questo secondo passaggio sulle speciali, vince anche questa migliorando di 7” il miglior tempo del primo passaggio che era di Ormezzano, si migliora anche lui di 4” ma non gli basta per ripetersi, più staccati Bettega, Pregliasco e“Lucky”.   Nona Prova:  P.S. I   S. MARIA IN CASTELLO   “Tony” 6'58”,   Pregliasco – Ormezzano e Bettega 7'05”.  E' sempre di “Tony” il miglior tempo in prova e a suon di secondi rosicchiati continua il suo riavvicinamento alla testa dell'assoluta che è ancora nelle mani di Pregliasco che finisce questo tratto cronometrato con lo stesso tempo di Ormezzano e Bettega.   Decima Prova:  P.S. L  S. MARTINO IN AVELLO   “Tony” 14'15”,   Ormezzano 14'22”, Pregliasco 14'24”,   Bettega 14'38”,   Ceccato 14'50”.  “Tony” facendo il miglior tempo anche in questa prova fa l'enplain in questo giro ed arriva al riordino di Castrocaro sempre più vicino a Pregliasco, 51”, e a ridosso di Ormezzano.
Dopo il riordino si riparte per il primo giro del secondo settore che comprende tre prove.   Undicesima Prova:  P.S. M  LAGO   Ormezzano 13'13”, “Tony” 13'15”,   Pregliasco 13'16”,   Ceccato 13'56”.  Le prove di questo secondo settore si preannunciano con un fondo più rovinato dai continui passaggi dei piloti durante le ricognizioni, e questa prova ne è la conferma con un primo tratto veramente rovinato. Vince la prova Ormezzano che precede di un paio di secondi “Tony” e di 3” Pregliasco, più staccato Ceccato con il 131 Quattrorombi, si ritira Bettega con il motore ammutolito.   Dodicesima Prova:  P.S. N  MONTE ROMANO   “Tony” 12'46”,   Ormezzano 13'04”, Pregliasco 13'15”, Cane 13'44”, Turetta (Alfetta GTV) 13'52”.  “Tony” vince alla grande questa prova e si porta a soli 3” da Ormezzano e a 21” da Pregliasco. Tra gli altri si ritirano Betti e Tognana.   Tredicesima Prova:  P.S. O  MONSIGNANO   “Tony” 11'00”,   Ormezzano 11'04”,   Pregliasco 11'18”.  Vincendo anche questa prova, “Tony”, scavalca Ormezzano di un secondo e si porta a 3” da Pregliasco che soffre oltre misura la polvere alzata da chi lo precede. “Tony” in particolare ammetterà molto onestamente di essere avvantaggiato per questo essendo il primo a partire nelle prove. Si ritira Perazio per problemi al cambio.  Terminato il primo passaggio del secondo settore con una classifica incertissima dati gli scarti minimi tra i primi tre dell'assoluta, si riparte per il secondo passaggio sulle prove ancora più rovinate dal primo passaggio.   Quattordicesima Prova:  P.S. P  LAGO Pregliasco 13'01”,   Ormezzano  13'07”, “Tony” 13'11”, Ceccato 14'04”.   Acuto di Pregliasco che vince la prova abbassando il tempo del primo passaggio, Ormezzano secondo in prova si riprende anche il secondo posto in classifica ai danni di  “Tony” che sembra aver finito le gomme buone.   Quindicesima Prova:  P.S. Q  MONTE ROMANO Pregliasco 12'30”,   Ceccato 13'27”, Pantaleoni (Porsche) 14'07”, Comerio (Escort RS) 14'22”. “Tony” e Ormezzano vanno ad allungare il lungo elenco dei ritirati e lasciano via libera a Pregliasco che vincendo la prova deve solo aspettare il proforma dell'ultima prova per involarsi verso la vittoria.   Sedicesima Prova:  P.S. R  MONSIGNANO Cane 11'52”,   Pregliasco e Pantaleoni 12'18”, Carrotta 12'35”.

Questa prova finale sancisce la vittoria “ufficiosa” (bisognerà aspettare l'ok ufficiale dei Commissari Sportivi, per i problemi detti all'inizio, per l'ufficialità) di Pregliasco che si accontenta del secondo tempo di speciale. Potete vedere qui uno stralcio del VERBALE DEI COMMISARI SPORTIVI riguardante appunto la questione riguardante i fatti presunti accaduti all'inizio della P.S. Q. Finisce così un rally molto spettacolare ma che si è dimostrato scassa macchine, arriveranno altraguardo solo 35 vetture, con la prima vittoria assoluta di Pregliasco-Reisoli e la loro Alfetta Gr.2, vittoria meritata per loro. Da mettere in evidenza anche la bella prova di “Tony”-Scabini e di Ormezzano-”Rudy” che solo per poco non hanno visto il traguardo e non hanno potuto battersi per la vittoria finale. La CLASSIFICA FINALE recita così:
Pregliasco-Reisoli 3.1'54”,   Ceccato-Zami 3.8'15”, Cane-Orlando 3.14'45” .........

Potete vedere   qui  la   CLASSIFICA FINALE UFFICIALE  

Come anticipato, il primo settore è stato terreno di gara anche  per il Campionato Autobianchi Abarth A112 HP. Anche tra le A112 c'è stata una grande selezione, partite 28 vetture, vedranno il traguardo 16 di queste.  Vince alla grande Mirri in coppia con Lappo, suoi i migliori tempi nelle prime sette speciali disputate, dopo alzerà il piede e lascerà gli altri tre crono a Cunico che nonostante la sua bella gara finirà solamente 7° per una foratura nella terza speciale che lo ha piuttosto ritardato. In evidenza anche Camerana, debuttante, che ad un certo punto si troverà addirittura secondo, Pelli, Tabaton Vittadini, Rabino e Bovati. La prima donna sarà la solita Baresi.  Potete vedere qui  l' ELENCO PARTENTI  e  qui  la   CLASSIFICA UFFICIALE


                                                                                                          *spunti di cronaca tratti da "Autosprint" e dalla memoria di chi scrive

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