9° Rally Colline di Romagna - 1979 - Rally Colline di Romagna 1971-1985

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9° Rally Colline di Romagna - 1979

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Sabato 7 luglio - Domenica 8 luglio 1979 - La politica ci mette il naso! Saltano molte prove in terra, vengono sostituite con tratti in asfalto, un pizzico di fascino in meno per questo rally che la Scuderia Arcangeli ha saputo portare ai vertici organizzativi e spettacolari. Dalle pagine del "Carlino" parte un messaggio di conciliazione con gli enti preposti a guardia delle strade provinciali affinchè si comprenda l'importanza, anche strettamente economica, di un simile avvenimento. Autosprint, debitamente informato, spara: "Anche la Giunta ostacola il rally".  Il Comune ha chiesto 25 milioni di lire per i danni che le vetture avvrebbero arrecato al fondo sterrato. La Scuderia Arcangeli non fa nemmeno i conti, issa, sia pure parzialmente, bandiera bianca. Questa volta la passione e l'impegno non possono bastare. A dispetto delle polemiche della vigilia la gara è di quelle che si faranno ricordare, un crescendo di Lucky ed un minuetto di Vudafieri sullo spartito del cronometro. Il solito Vuda è l'intonato, vince, malgrado una penalizzazione di cinque secondi per partenza anticipata. Cerrato si piazza al terzo posto, Bettega, dopo una partenza disastrosa fa letteralmente volare la Ritmo. All'orizzonte rispuntano i forlivesi:  Bentivogli-Valbonetti sono primi di gruppo e undicesimi assoluti, Giuliano Pieratti è dodicesimo assoluto e ovviamente secondo di gruppo. Cunico si impone nel Trofeo A112. Per lui è il preludio alla Stratos.

                                          *notizie tratte dall'opuscolo di presentazione della tredicesima edizione del rally


Percorso

Sabato 7 e domenica 8 luglio 1979, la Scuderia Arcangeli di Forlì organizza il 9° TROFEO DELLE COLLINE DI ROMAGNA –  TROFEO EXPANSION.  La competizione valevole per il Campionato Italiano dei Rally con coefficiente 3, per il Campionato Autobianchi Abarth A112 HP (su percorso ridotto), per il Campionato Triveneto, per il Campionato Emiliano Romagnolo Rallies, per il Trofeo Simca Sumbeam, e anche per il 4° Trofeo Terme di Castrocaro e per la Mitropa Cup. Memori dell'esperienza della precedente edizione dove si era riscontrato che qualcuna delle prove speciali su terra non era apparsa all'altezza dell'importanza della gara, gli organizzatori erano intenzionati a proporre una parte del percorso su terra cercando di mantenere le prove più belle e aggiungerne in asfalto per arrivare al chilometraggio minimo richiesto per avere la validità per il titolo tricolore, ma si sono dovuti scontrare con alcune Giunte Comunali che chiedevano un indennizzo non indifferente per il ripristino delle sedi stradali danneggiate, cifre improponibili per una piccola Scuderia come l'Arcangeli. Meno male che è intervenuta la Regione che ha assicurato il suo appoggio ecomonico, in considerazione dei vantaggi diretti o indiretti che una tale manifestazione avrebbe portato. Ma non era finita qui, la Giunta in un primo momento si oppone a questa soluzione costringendo gli organizzatori a patteggiare nuove soluzioni che però a questo punto anche la sottocommissione rally probabilmente avrebbe potuto osteggiare in virtù del regolamento che non ammetteva di poter cambiare il percorso negli ultimi quindici giorni precedenti la gara (se non per motivi eccezionali come si vedrà). Alla fine ottenuta la collaborazione del Presidente della Sottocommissione si è giunti all'assetto definitivo della gara. Questa edizione del Rally Colline di Romagna partiva e arrivava a Castrocaro Terme dopo aver percorso (prima delle modifiche dell'ultimo momento) 685 chilometri.

Come si può vedere dalla  CARTINA  il percorso si snodava attraversando le località collinari dell'entroterra forlivese arrivando a lambire la regione toscana.    Come si può vedere invece dalla TABELLA DELLE DISTANZE - TEMPI, la gara si sviluppava su due giri diversi ognuno ripetuto, il primo, di cinque prove speciali (dieci in totale) tutte su sterrato era di 389 km dei quali 125 circa di P.S., ed era anche terreno di competizione per le A 112, mentre il secondo settore che comprendeva anche questo 5 prove speciali da ripetersi era tutto su asfalto. Si iniziava il primo settore con partenza della prima vettura alle ore 14,01 di sabato 5 agosto di fronte all'ingresso delle Terme di Castrocaro,  per arrivare poi alle seguenti prove speciali:   P.S. A-A1  MONTE MERCURIO (EXPANSION)  "sterrato", prova molto spettacolare estremamente tecnica che alterna tratti lenti a tratti veloci, con dossi  e tratti in ghiaia molto infida, termina in una serie di tornantoni molto larghi.  P.S. B-B1  FANTELLA (COMPAGNIA MERIDIONALE ASSICURAZIONI) "sterrato",  prova praticamente tutta in salita, molto impegnativa, da "guidare". Prima parte larga con alcuni tornanti, si restringe verso la fine e termina con un tornante molto stretto, fondo molto buono. (la ps verrà poi soppressa i giorni prima della gara per l'indisponibilità del percorso).    P.S. C-C1  VALBURA (TERME DI CASTROCARO) "sterrato", prova classica del Colline che anche quest'anno come lo scorso anno verrà percorsa da Premilcuore arrivando al bivio con la Statale vicino a Portico di Romagna, 50% in salita e 50% in discesa. Estremamente impegnativa non concede respiro ed errori al pilota, è un susseguirsi di tornanti, più larghi in salita e più chiusi in discesa.   P.S. D-D1  S. MARIA IN CASTELLO (ARCANGELI) "sterrato", (in rosso il percorso originario in verde quello effettuato, il cambiamento si può vedere anche dal RADAR) prova con un fondo sterrato talmente compatto che sembra asfalto. Consente l'uso di pneumatici "slick", questo dicevano le descrizioni della prova originaria, in effetti la prova veniva cambiata all'ultimo momento per indisponibilità della seconda parte del tracciato, si lasciava la prova classica dopo circa 4 km dalla partenza e si girava a destra per Sarturano, la speciale cambiava caretteristiche, fondo non buono e strada più stretta con allunghi e curve veloci.  P.S. E-E1  S.MARTINO IN AVELLO (OPEL) "sterrato", inizia con una serie di tornanti, a metà prova un ripido "schuss" che immette in un allungo pianeggiante di mezzo chilometro, segue una serie di tornati che porta in un tratto asfaltato pianeggiante di quasi due chilometri, si continua con una ripida discesa, stretta, con curve senza soluzione di continuità. Terminato il primo giro di dieci prove, e dopo il riordino a Castrocaro Terme si inizia il secondo giro o settore che comprende cinque prove speciali  su asfalto da ripetersi due volte.  P.S. F-F1 FORCHE (EXPANSION) "asfalto",  corta e nervosa, metà in salita e metà in discesa, adatta per mettere in evidenza la grinta dei piloti che sapranno tenere giù a tavoletta, quasi tutti tornanti inframmezzati da curve che consentono ai piloti di guadagnare sfruttando la giusta traiettoria.  P.S. G-G1  MONTE DI RE (COMPAGNIA MERIDIONALE ASSICURAZIONI) "asfalto", prevale di stretta misura la discesa rispetto alla salita con la quale la prova inizia, anche qui troviamo una serie di tornanti inframmezzati da misti veloci, la discesa richiederà "staccate" da brivido.  P.S. H-H1  MONTE BUSCA  (TERME DI CASTROCARO) "asfalto", la più veloce di tutte, serie di curve piene interrotte da brevi rettilinei che spezzano il ritmo di guida, suddivisa a metà tra salita e discesa termina con una curva alquanto aperta a sinistra seguita da un rettilineo sul quale è situato lo stop.  P.S. I-I1  MONTE TREBBIO (ARCANGELI) "asfalto", sale vertiginosamente per poi attenuarsi con una serie di saliscendi e allunghi, poi stretta discesa con una media di "caduta" del 15%.  PS. L-L1  MONTE COLOMBO  (OPEL) "asfalto", sale nella prima metà tutta da guidare, spartisce poi con la speciale E-E1 circa due chilometri di tratto pianeggiante, quindi un'altra serie di saliscendi, terminando in un tratto dolce semi pianeggiante.




Cronaca



Risulteranno iscritte 122 vetture, partite 99, ritirate 41, classificate 58. Mentre gli iscritti al Trofeo A 112 HP erano 30, partite 30 vetture, ritirate 10, classificate 20. Partite in totale 129, ritirate durante la gara 51, risulteranno arrivati al traguardo in totale 78 equipaggi, qui potete vedere l'ELENCO DEGLI ISCRITTI come da volantino, e qui invece potete vedere l' ELENCO PARTENTI UFFICIALE . Per quello che riguarda il Trofeo A112 HP potete vedere qui l'ELENCO ISCRITTI come da volantino e qui l'ELENCO PARTENTI UFFICIALE .


VUDAFIERI TRIONFA PER 2" SU "LUCKY" .....
NEL COLLINE DI TONY



Castrocaro – Dopo essere stato giudicato negli ultimi anni una delle gare più interessanti del panorama rallystico italiano proprio per merito dei suoi bellissimi sterrati, in questa nona edizione il Colline di Romagna, o per meglio dire la Scuderia Arcangeli, organizzatrice del rally, ha dovuto abbandonare la formula del "tutto terra". Alla decisione di proporre una gara mista "terra/asfalto"  si era arrivati già alla fine della passata edizione avendo constatato che alcune prove speciali avevano un fondo sterrato non all'altezza del Campionato Italiano, quindi il primo obbiettivo che si erano dati gli organizzatori era quello di mantenere le prove più belle con lo sterrato ed aggiungerne altre in asfalto per poter arrivare al chilometraggio minimo per ottenere la validità per il tricolore, ma non avevano fatto i conti con le varie Giunte che dovevano dare il permesso per il transito sulle prove sterrate di loro competenza e con le loro richieste di rimborso per il ripristino delle strade. La cifra richiesta era improponibile per una piccola scuderia come l'Arcangeli e per fortuna che è intervenuta la regione assicurando il proprio appoggio ecomonico che in un primo momento la Giunta ha contestato rimettendo in forse ancora una volta l'assetto definitivo della gara a ridosso della data stabilita per disputa del Rally, poi per merito del decisivo intervento del Presidente della Sottocommissione Rally si è arrivati all'assetto definitivo e tutta la romagna dei motori ha tirato un sospiro di sollievo.

Alle ore 14,01' di sabato 7 luglio le 129 vetture verificate  partono per il primo giro del primo settore. Alle 14,52' si comincia con la  Prima prova:  P.S. A  MONTE MERCURIO ”Tony” (Lancia Stratos) 14'19", Vudafieri (131 Abarth) e Pasetti (131 Abarth) 14'39”, "Lucky" (131 Abarth) 14'41”,   Tabaton (Lancia Stratos) 14'45”. “Tony” parte a testa bassa e in mezzo a tanta polvere (anche se a metà prova una nuvoletta di passaggio scaricherà acqua a secchi) fa il vuoto lasciando Vudafieri e Pasetti a 20" e "Lucky", che si deve rammaricare per un testacoda che gli ha fatto perdere secondi preziosi, a 22", problemi anche per Presotto e Cerrato che per un dritto a testa lasciano secondi preziosi lungo il percorso. Ritardo "abissale", sui 9', invece per l'equipaggio Bettega-Perissinot che hanno dovuto affrontare la prova con la loro Ritmo Alitalia che oltre che andare a "tre" ha anche subito una foratura, a metà prova si ritira Cola con la sua Stratos del Jolly Club.  Seconda Prova:  P.S. C  VALBURA ”Tony” 11'04”,   Vudafieri e Tabaton 11'15”, Cerrato (Opel) e Pasetti 11'18”.  Continua la "danza" di ”Tony”-Mannini sulla loro bella e performante Stratos bianca, staccano di nuovo il miglior tempo lasciando i più immediati inseguitori a una decina di secondi.  Terza Prova:  P.S. D   SANTA MARIA IN CASTELLO   ”Tony” 5'57”,   Vudafieri e Tabaton 6'03”,   Bettega (Ritmo) e Pasetti 6'06”.  Non cambia il copione, ancora ”Tony” davanti a Vudafieri e Tabaton in questo caso, si comincia a vedere ai primi posti Bettega con la sua Ritmo dopo che all'assistenza di fine seconda P.S. i suoi meccanici sono riusciti a trovare il problema che faceva andare il motore a tre, un semplice e banale fusibile della pompa della benzina. Nel frattempo accusano problemi anche Mirri che rimane senza freno a mano,  a Capone gli si rompe lo scarico e a Rossi gli salta il tappo della benzina e il liquido gli inonda l'impianto elettrico, saluta la compagnia anche Pasutti con la sua Porsche. A questo punto ”Tony” precede di 37" secondi il trio Vudafieri Tabaton e Pasetti racchiusi in soli 6 secondi.  Quarta Prova:  P.S. E   S. MARTINO IN AVELLO ”Tony” 7'15”,   Tabaton 7'20”, Pasetti  7'27”, Bettega 7'28”,   Cerrato 7'32”.  Si continua con ”Tony” davanti a tutti, in questa speciale rimane attardato  un Vudafieri molto risentito perchè non gli hanno dato i racing da terra come aveva chiesto mentre Bettega dopo aver risolto il problema è sempre il migliore delle Ritmo. Al primo Riordino ”Tony” precede di 48" Tabaton, la coppia Vudafieri Pasetti di 55" e "Lucky" di 1'25". Dopo il Riordino che è servito per cercare di porre rimedio al problema delle gomme che si consumano troppo in fretta, come detto anche da Verini e Presotto, si riparte per il secondo passaggio sulle prime quattro prove del primo settore. Quinta Prova: P.S. A1  MONTE MERCURIO   ”Tony” 13'59”,   "Lucky" 14'17”, Verini (Opel Ascona) 14'19”, Cerrato  14'22",   Vudafieri  14'24”.  In questo secondo passaggio a Monte Mercurio i tempi scendono notevolmente anche perchè non piove come nel primo, non cambia comunque nulla e ”Tony” è sempre davanti a tutti con Verini che si affaccia nei primi cinque in prova e un Vudafieri che pur migliorandosi di 15" sarà quinto. In questa prova si ritira Tabaton con la sua Stratos con l'acqua che "bolle" per la rottura di una cinghia, continuano anche i problemi per Mirri e per Fusaro che fora una ruota e perde sui cinque minuti.  Sesta Prova:  P.S. C1   VALBURA   ”Tony” 11'00”, "Lucky" 11'07”, Vudafieri 11'08”, Bettega 11'13”,   Verini, Cerrato e Pasetti 11'14”.  Continua "Tony" davanti a tutti con i tempi però che si accorciano tra gli inseguitori divisi da una manciata di secondi nei tempi di speciale.  Settima Prova: P.S. D1  SANTA MARIA IN CASTELLO   Cerrato e Pasetti 6'02”,   Bettega 6'05”, Presotto (Ford Escort) 6'06”, Vudafieri e “Lucky” 6'07”.  Colpo di scena al secondo passaggio sulla Santa Maria in Castello, "Tony" - Mannini sono costretti al ritiro per la rottura di un semiasse dopo aver dominato la gara fino a quel punto, un "Tony" molto arrabbiato abbandona la sua Stratos e gli inseguitori cominciano a "ballare", nel senso che una volta ritiratosi il grande dominatore del rally fino a quel momento, i tempi si livelleranno e tra un concorrente e l'altro ci saranno differenze minime. Erediterà la testa della corsa Vudafieri con Pasetti a 2", "Lucky" a 22" (le tre 131 di qui in avanti si daranno battaglia), Cerrato a 38", Verini a 44" e Presotto a 58".  Ottava Prova: P.S. E1  SAN MARTINO IN AVELLO    Vudafieri 7'16”,   Pasetti 7'18”,   Verini 7'22”,   "Lucky" 7'26”,   Cerrato 7'27”.  Vudafieri dopo essersi ritrovato in cima alla classifica generale tenta con ogni mezzo di rimanerci e vince la speciale allungando di ulteriori 2" secondi il suo vantaggio su Pasetti, non vedranno la fine della speciale Presotto-Sghedoni con la loro Ford Escort per la rottura della pompa della benzina. Con questa speciale termina il primo settore su terra e dopo il Riordino a Castrocaro si parte per il secondo settore "tutto asfalto". Nona Prova:  P.S. F   FORCHE Vudafieri 3'34”,   "Lucky" e Cerrato 3'37”, Pasetti 6'38”,   Verini  3'40”.  Prima prova su asfalto e Vuda continua il suo forcing per provare a staccare ancora di più gli inseguitori portando il suo vantaggio a 8" su Pasetti  e 35" su "Lucky".  Decima Prova:  P.S. G  MONTE DI RE   "Lucky" e Cerrato 5'38”,   Pasetti 5'42”, Verini 5'43”,   Bettega 5'50”.  Pausa di Vudafieri che non si intravede tra i primi cinque di speciale e che prende 13" di distacco da "Lucky" e Cerrato che staccano il primo tempo in fotocopia, Pasetti secondo in prova ma davanti a Vuda di 9" passa primo. Si vede tra i primi Bettega che dopo aver risolto l'inghippo iniziale si fa valere con la sua Ritmo.  Undicesima Prova:  P.S. H  MONTE BUSCA   Vudafieri 8'50”, "Lucky" 8'52”,   Cerrato 8'53”,   Ceccato 8'59”,   Pasetti 9'01”.  Immediata riscossa di Vudafieri sulla bella e veloce speciale del Monte Busca, si lascia dietro gli inseguitori e si riporta in testa alla classifica, Pasetti pare aver alzato un po' il piede, o almeno così sembra dai tempi  rispetto alle altre due 131 di Vuda e "Lucky", prima di questa P.S. finisce la gara di Fusaro per colpa di un semiasse .  Dodicesima Prova: P.S. I  MONTE TREBBIO   "Lucky" 7'37”,   Cerrato 7'40”, Vudafieri 7'42”, Pasetti 7'51”, Bettega 7'59”.  “Lucky" davanti a tutti in questa prova aggancia in classifica Pasetti e si porta a 19" secondi da Vudafieri ancora leader.  Tredicesima Prova:  P.S. L  MONTE COLOMBO   “Lucky" 8'18”,   Vudafieri 8'23”,   Cerrato 8'24”,   Pasetti 8'31”,   Verini 8'44”.  "Lucky" vince anche questa prova e accorcia ancora il distacco da Vuda che si difende a sua volta dall'attacco di  Cerrato e Pasetti. Termina il primo giro del secondo settore  e si arriva al Riordino di Castrocaro con Vudafieri davanti a "Lucky" di soli 14", tutto può ancora succedere nelle rimanenti 5 speciali.   Quattordicesima Prova: P.S. F1  FORCHE Vudafieri 3'33”,   "Lucky" 3'35”, Cerrato 3'36”, Pasetti 3'38”,   Pantaleoni (Porsche) 3'43”.  Vudafieri tenta di rintuzzare l'attacco della 131 di "Lucky" riportandolo 2" indietro, a questo punto gli altri sembrano tagliati fuori dalla vittoria che sembra essere alla portata solamente dei due duellanti in prima e seconda posizione.  Quindicesima Prova: P.S. G1  MONTE DI RE "Lucky" 5'32”,   Vudafieri e Cerrato 5'34”, Pasetti 5'40”, Bettega 5'47”. Continua la lotta tra i primi due e in questo caso è "Lucky" che si riprende i 2" lasciati al suo avversario nella precedente P.S..  Sedicesima Prova:  P.S. H1  MONTE BUSCA "Lucky" 8'34”,   Vudafieri 8'38”, Cerrato 8'43”,  Pasetti 8'51”,   Bettega 8'58”.  Continua l'avvicinamento di "Lucky" a Vudafieri, altri 4" secondi rosicchiati e si porta a 10" dalla testa della classifica.  Diciassettesima Prova:  P.S. I1  MONTE TREBBIO   "Lucky" 7'23”,   Vudafieri 7'24”, Cerrato 7'35”,  Pasetti 7'45”,   Bettega 7'49”. La speciale ripropone gli stessi cinque nomi della precedente nello stesso ordine, questa volta Vuda perde solo 1" e tiene "Lucky" a 9" in classifica prima dell'ultima speciale.  Diciottesima Prova:  P.S. L1  MONTE COLOMBO   "Lucky" 8'14”,   Vudafieri 8'16”, Pasetti 8'28”,  4° Cerrato 8'32”,   Bettega 8'42”.  Termina con l'ultimo attacco di "Lucky" alla leadership di Vudafieri la nona edizione del Rally Colline di Romagna, vincerà anche questa P.S. ma pur rosicchiandogli ancora 2" riuscirà a portarsi solamente (per il momento) a 7" dalla vetta. Abbiamo detto "per il momento" perchè a fine gara la direzione di gara penalizzerà Vudafieri di 5" per partenza anticipata in un una P.S. e quindi, il risultato finale non cambierà comunque, ma Vudafieri iscriverà il proprio nome per la terza volta nell'ALBO D'ORO della manifestazione vincendo con un vantaggio di soli 2".

Finisce così un rally molto spettacolare e molto combattuto sopratutto nella seconda parte, dopo che il dominatore delle prime prove speciali e della prima parte della gara si è dovuto ritirare. Oltre alla vittoria di Vudafieri-Barban di misura su "Lucky"-Pons, da mettere in evidenza anche la belle prove di Cerrato-Guizzardi, Pasetti-Pirollo, Verini-Rudy e una volta risolto il problema che lo aveva tagliato fuori dalla classifica che conta già alla prima speciale anche il bell'andare di Bettega-Perissinot con la loro Ritmo. Da ricordare poi l'ottimo 11° posto nell'assoluta e la vittoria di Gruppo1 e di Classe 15 dell'equipaggio di casa Bentivogli Vabonetti. La CLASSIFICA FINALE recita così:
Vudafieri-Barban 2.26'15”,   "Lucky"-Pons 2.26'17”, Cerrato-Guizzardi 2.27'13” .........

Potete vedere  qui la  CLASSIFICA FINALE UFFICIALE  

Come anticipato, il primo settore è stato terreno di gara anche  per il Campionato Autobianchi Abarth A112 HP. Anche tra le A112 c'è stata selezione, partite 30 vetture, vedranno il traguardo 20 di queste.  La vittoria alla fine sarà di Cunico in coppia con Delfino, nella prima parte si mettono in evidenza gli equipaggi Vittadini-Costantini, che tra l'altro partiva per primo, Comelli-De Pup, Pelli-Cianci, Caneva-Donà e Giammarini-Bertola. Dopo aver sferrato il suo attacco a metà gara ed aver accumulato un po' di vantaggio, Cunico ha gestito la gara nelle ultime due prove speciali aggiudicandosela con 24" di vantaggio su Vittadini.  Potete vedere qui  l' ELENCO PARTENTI  e  qui  la  CLASSIFICA UFFICIALE


                                                                                                          *spunti di cronaca tratti da "Autosprint" e dalla memoria di chi scrive

 
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