Rally Colline di Romagna - Aneddoti - Rally Colline di Romagna 1971-1985

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Rally Colline di Romagna - Aneddoti

Aneddoti

ANEDDOTI




  



Rally Colline di Romagna 1975 - Prova Speciale Tramazzo -  Equipaggio: Casadei-Valbonetti Lancia Fulvia HF1,6.
Racconta Sante Valbonetti ...
" Partiamo in salita ad inizio prova decisi a fare un buon tempo, poi nella prima metà della speciale un testacoda (tra le imprecazioni di Casadei) ci rallenta e prima del valico ci raggiunge l'equipaggio Pasutti-Perissutti con l'Opel Ascona1,9. Casadei allora mi dice: ... adesso lo faccio passare e poi in discesa lo seguiamo da dietro. Pasutti passa e come anticipato dal mio pilota cerchiamo di stargli dietro ... appunto ... cerchiamo, dopo qualche curva Casadei si rende conto che è impossibile seguirlo e mi dice: ... Sante non riesco a stargli dietro, questo va troppo forte per me, se vogliamo arrivare in fondo meglio che lo lascio andare!!!  Ricordo ancora adesso di non essere stato neanche preciso forse a leggergli le note preso com'ero dallo spettacolo della Ascona verde davanti a noi sempre di traverso a dipingere il raggio della sequenza infinita delle curve che ci separavano da fine prova"

Rally Colline di Romagna 1976 -  Equipaggi: Bentivogli-Valbonetti  Opel Ascona 1,9 - Tognana-Amaglio  Opel Ascona 1,9
Racconta Sante Valbonetti ...
" Il 1976 era per me il primo anno come navigatore di fianco a Bruno Bentivogli, pilota di Meldola ventenne con una enorme voglia di guidare e far valere le sue doti di guida, e proprio per tenerlo un po' a freno suo babbo mi aveva chiesto di fargli da secondo. Il Colline quell'anno si correva per l'ultima volta quasi a fine marzo e per quasi tutte le ricognizioni e la gara abbiamo trovato strade ghiacciate. Nei tanti momenti durante i quali ci si trovava insieme agli altri equipaggi, Bruno aveva fatto amicizia con un giovanotto praticamente coetaneo anche lui con una Ascona 1,9, il ragazzo in questione era quel Tonino Tognana che in seguito si sarebbe sentito nominare molto spesso. Proprio in un momento dove abbiamo avuto occasione di trovarci insieme di fianco alle nostre rispettive automobili, Tognana, notando lo sponsor "Carrozzeria Bentivogli" sulla fiancate della nostra ascona, si rivolge a Bruno con la sua tipica cadenza veneta e gli chiede: ... c'entra niente con te? Avuta la conferma che era la carrozzeria di famiglia gli dice: ... fortunato te che se anche sbatti non hai problemi per rimettere tutto a posto, mio padre mi ha passato l'auto e poi eventualmente mi devo arrangiare per sistemare gli eventuali danni! Nonostante questo, ricordo che in gara Tognana ci partiva dietro e a fine prova vedevamo molto spesso i suoi fari vicini, con Bruno che si chiedeva: ... ma come fa ad andare così forte con le strade ghiacciate come sono ..."

Rally Colline di Romagna 1977 -  Equipaggio: Bentivogli-Valbonetti  Simca Rally2
Racconta Sante Valbonetti ...
"  ... l'edizione '77 del Colline era anche la prima ad avere la validità per l'Internazionale e perciò per adeguarsi al regolamento si correva su due tappe con molte più speciali, si passava dalle  6 prove speciali del 1976  alle 12  divise in due settori per questa edizione. Io e Bruno non avevamo mai disputato gare così lunghe, essendo abituati a correre al massimo solo nei nazionali e quindi abbiamo come sempre cominciato ad interpretare la gara al modo nostro ... a testa bassa e andare più che si può. Ed in effetti con la nostra Simca Rally 2, iscritti a tale Trofeo, nelle prime prove speciali avevamo già staccato gli altri perchè andavamo veramente forte. A un certo punto ad un'assistenza ci si avvicina Francia, un toscano anche lui iscritto al trofeo e ci dice: " ... ma ragazzi, avete visto quanto è lunga la gara, andate troppo forte, avete già più di 40" di vantaggio se fate così mica arrivate in fondo ...". Io e Bruno ci guardiamo e pensando che lui ci avesse detto così solo perchè le "stava prendendo"  ripartiamo per la speciale successiva ... appunto, ripartiamo ... perchè non saremmo riusciti a finirla a causa della rottura della campana del cambio nella parte a vista sotto probabilmente a causa di un contatto non proprio "dolce" con una pietra. E così la previsione di Francia, che si sarebbe aggiudicato la classifica del Trofeo, aveva trovato la conferma.

Rally Colline di Romagna 1981 -  Equipaggio: Alberi-Cressi  A112 Abarth
Racconta Michela Cressi ...
"...per me quella gara, il Colline del 1981, ha un'importanza incredibile essendo stato il mio esordio ...pensate che dalla partenza alla prima prova ho dato le indicazioni con le mani ...per l'emozione non riuscivo a parlare o meglio temevo di non reggere lo stomaco ...dato che era chiuso in una morsa!"

" ...io mi ricordo di una notte che sono andata a provare con la Alberi ...e essendo tutti amici ci siamo scambiati i naviga ....sono salita con Signori ....i nostri muletti erano tenuti su con lo spago e le gomme andavano avanti fino alle tele ..e anche oltre ....su una curva siamo volati fuori ..al buio non sapevamo dov'eravamo ...ma il problema maggiore era ritrovare la ruota ( unica decente) che è sbalzata fuori dal portellone posteriore ....ci vedete tutti quanti con le lampadine in mezzo all'erba alle 4 della mattina ..a cercare? ...mamma quanto ridere !"

Rally Colline di Romagna 1982 -  Equipaggio: Bignardi-Zumelli   Lancia Stratos  
Racconta Isabella Bignardi ...
"Purtroppo non ho tanti ricordi delle mie due partecipazioni al Colline di Romagna, due i particolari che mi sono rimasti impressi e tutti e due relativi alla mia partecipazione con la Stratos nel 1982 . Il primo riguarda anche il motivo del ritiro, dopo vari problemi con il cambio, a un certo punto la leva mi è rimasta in mano, e questo lo ricordo molto bene, il secondo riguarda un test medico fatto durante il rally, come si vede nella seconda foto, ho fatto tutta la gara con un’apparecchiatura per controllare i miei battiti cardiaci sia in Ps che in trasferimento. Era uno studio che un equipe medica aveva deciso di fare, molto difficile da portare, specialmente con le cinture. In piu’ richiedevano pure la raccolta urine…….. e non ho mai neppure saputo nulla degli esami !!!"

Rally Colline di Romagna 1981 -  Equipaggio: "Micky"-Zanetti   Opel Kadett  
Racconta Michela "Micky" Martinelli ...
"Nel 1981 con Patrizia Zanetti: gara splendida, si arrivò 20sime, 5nte di gr.2 e prime di classe fino a 1.600, nonché vincitrici del femminile. Di quell'edizione, ricordo perfettamente un episodio: dei miei tifosi piemontesi, fra cui il pilota (ritiratosi all'inizio della gara) Bobo Benazzo, fecero uno striscione enorme e si posizionarono dietro ad una Dx 2; Bobo da una parte della strada, il figlio del grande preparatore torinese Italo Caveglia dall'altra parte: uscendo dalla curva, ci trovammo ad una decina di metri questa enorme scritta con dicitura " Careniniana ":  Micky, tien so quel pìe!!  Poi i due malandrini schizzarono via x non essere investiti in pieno!

Rally Colline di Romagna 1981 -  Equipaggio: Pillon-Battaglin   A112 Abarth

Racconta Rossano Pillon ... " Nei  miei dieci anni di rally ho avuto la fortuna di calcare la strade di tre quarti d'Italia disputando le gare più belle e correndo vicino a grandi campioni e alle auto mitiche, Stratos, 131, Opel Ascona, Audi Quattro, 037, S4 e T16 ...... è stato tutto eccezionalmente bello. Ma una delle gare a cui ho partecipato più volentieri, non è una sviolinata, è la vostra dove ho sempre trovato bellissimi percorsi, gente stupenda, una cucina da rotolarsi per terra e ho pure rischiato di trovare l'amore della mia vita, ricordo anche di un lungo contro  una spalletta di un ponte , ricordo che nell'urto si danneggiò  la batteria creandomi un sacco di problemi proprio in un tratto dove ci mancava l'assistenza. Il problema ce lo risolse nientemeno che l'assistenza Opel Conrero di Biasion a cui vanno ancora tutti i nostri calorosi ringraziamenti del caso."

Rally Colline di Romagna 1980 -  Equipaggio: "Tony"-"Rudy"  Opel Ascona 400
Racconta "Tony" Fassina ...
"Delle Colline di Romagna ho dei ricordi meravigliosi, dall’arrivo in parata sul vialone di Castrocaro Terme nel 1980 con le prime tre Ascona 400, 1° io Tony , 2° Lucky, 3° Biason e con Virgilio Conrero che piangeva, agli amici che ci eravamo fatti  a Castrocaro, al primo anno che abbiamo usato un Cardio Frequenzimetro evoluto per tutta la gara e, al proposito, vorrei raccontarti quello che è successo con il Cardio Frequenzimetro .

Innanzitutto non pensavo che in prova speciale il cuore di un pilota potesse battere fino a 190 battiti, ne a 180 anche per il navigatore che non fa fatica ma solo tensione.  In una prova speciale del tuo rally io e Rudy abbiamo messo fuori dal manto stradale le due ruote di destra e poi recuperata la macchina per puro "culo" , successivamente nello sviluppo del tracciato del Cardio Frequenzimetro il medico ci ha chiesto cosa era successo perché si era accorto che c’era qualcosa che non andava, fortuna vuole che lo possiamo raccontare!

Rally Colline di Romagna 1977 -  Equipaggio: Verini-Scabini  Fiat 131 Abarth
Racconta Maurizio Verini ...
"Sono particolarmente legato al Colline di Romagna, rally che girava per le strade intorno al paese in cui sono nato, nel lontano 19…., Riolo Terme.
Ho avuto poche occasioni per partecipare, ma nel 1977 sono anche riuscito a vincere, con la 131 Abarth.
Sembro un tipo calmo, ma quando mi scatta l’embolo non riesco più a controllarmi e questo mi ha certamente procurato qualche problema. In gara poi, la tensione che si accumulava accentuava questo lato del mio carattere e mi ricordo di un episodio successo proprio al Colline, episodio che a distanza di anni mi fa sorridere ma che mi ricorda di quanto fossi “fesso”.
Ero al comando del rally e durante la prima tappa ed a un certo punto il differenziale comincia a fare rumore.
Arrivo all’assistenza di Castrocaro, che era stata messa all’interno del parcheggio del nostro hotel, parliamo con Daniele Audetto, nostro direttore sportivo, del fatto di non avere questo ricambio a disposizione e rimango d’accordo che lo avrebbero tolto dal mio muletto e me lo avrebbero sostituito durante il successivo passaggio.
Ritorno all’assistenza e mi dicono che il differenziale non lo avevano tolto e che avrei dovuto proseguire in queste condizioni sperando che tenesse fino al termine.
Forse bisogna avere provato cosa si prova e si pensa quando, in testa ad un rally, si va avanti sperando solo che la macchina non si rompa. Forse bisogna anche avere provato cosa significa arrivare secondo in un rally valido per il Mondiale, solo perché, sostituendo il differenziale per precauzione, solo perché faceva rumore, ho pagato un minuto di ritardo al C.O. perdendo la prima posizione.
Io tutto questo l’avevo già provato, per cui mi scatta quel briciolo di follia e senza neanche dare il tempo ad Audetto di spiegarmi il perché non lo avessero tolto dal muletto per montarmelo sulla macchina da gara ( il differenziale era diverso rispetto a quello di gara e non poteva essere montato) scendo come una furia e afferrata una sedia dal giardino dell’hotel comincio a inseguire il povero Audetto che scappava , zoppicando per un problema congenito alla sua gamba.
Ora tutto è bene quel che finisce bene (ho vinto il rally e sono rimasto amico di Audetto) ma questo episodio mi rimarrà sempre presente per ricordarmi i lati sbagliati del mio carattere.
Viva il Colline, viva le tagliatelle, il lambrusco e la ciambella, queste sono le cose belle della vita."

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