Rally Colline di Romagna - Pirollo "Gigi" Luigi - Rally Colline di Romagna 1971-1985

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Rally Colline di Romagna - Pirollo "Gigi" Luigi

I protagonisti

Pirollo "Gigi" Luigi
Navigatore



Luigi "Gigi" Pirollo  nasce a Castelfranco Veneto.  La sua carriera di copilota è inizia nel 1975 con Franco Muschietti a bordo di una Fiat X1/9 ai rally di Modena e di Belluno, conclusi entrambi con il ritiro, i primi risultati positivi arrivano nelle stagioni 1975 e 1976 con Adartico Vudafieri (Porsche 911), Pasetti (Fiat 124) e Zandonà (Opel Ascona).  Nel 1977 e 1979 affianca Pasetti (Fiat 131 Abarth) e arrivano le prime vittorie: Rally di Imperia e Rally 1000 Miglia due volte (1977-1979).  La stagione 1980 lo vede affiancato a piloti come Adartico Vudafieri (Fiat 131 Abarth), Zanussi (Ford Escort e Posche 911), Vittorio Caneva (Trofeo A112) collezionando il secondo posto al rally di Sicilia e a Radicofani.  Nel 1981 ha le prime esperienze all'estero con Zanussi (Fiat 131 Abarth) in Spagna al Rally Costa Brava nel quale sono costretti al ritiro durante la 2° tappa quando erano terzi assoluti e al Rally Race nel quale ottengono il terzo posto assoluto. Nel 1981 inizia anche la collaborazione con Carlo Capone (Fiat Ritmo gruppo 2).  Nella stagione 1982 si conferma l'equipaggio Capone - Pirollo su Fiat Ritmo ottenendo buoni risultati che portano alla vittoria del campionato Italiano Gruppo A.Nella stagione 1983 lo stesso equipaggio passa alla Lancia Rally 037 gruppo B con la quale conquistano vari podi e la vittoria al rally della Lana a Biella. Nel 1983 affianca Adartico Vudafieri (Lancia 037) al Tour de Corse e al Rally di Sanremo raggiungendo il primo podio in carriera in una gara valida per il campionato del mondo (Corsica).  Nel 1984 sempre con Vudafieri e su Lancia 037 conquista la vittoria al rally 4 Regioni, al Rally della Lana (Biella), al rally di Piancavallo e al Rally di San Marino. Il 1984 incorona l'equipaggio Vudafieri - Pirollo campione italiano assoluto.  Nel 1985 l'equipaggio Rayneri - Pirollo su Fiat Ritmo 130 va all'attacco di alcune gare valide per il campionato europeo ottenendo la vittoria di gruppo al rally Costa Smeralda, Rally di Bulgaria, Rally di Grecia, oltre a vari altri podi che consentono la vittoria del campionato europeo gruppo A.  Nel 1986 inizia la collaborazione con Alessandro Fiorio, giovane pilota di talento, figlio di Cesare, ex direttore sportivo Lancia e Ferrari. L'equipaggio appena formato disputa alcune gare del campionato del mondo su Fiat Uno Turbo Gruppo A. Il Rally di Montecarlo, primo della stagione, vede il ritiro a causa di un capottamento che causa a Gigi lo schiacciamento e il parziale distacco di una falange che lo costringe a rinunciare al rally di Portogallo. Al Tour de Corse sono costretti al ritiro per lutto (incidente mortale a Toivonen e Cresto). Dopo altri ritiri per problemi tecnici al rally dell'Acropoli e al rally Piancavallo, al Rally di Sanremo arriva il secondo posto di gruppo.  Nel 1987 Gigi e Alex Fiorio portano al debutto la Lancia Delta 4WD gr.N nel campionato del mondo ottenendo la vittoria di gruppo al rally di Portogallo, al Rally Olympus (USA), oltre a vari podi nei rally di Montecarlo, Svezia, Acropoli. Al Rally dei 1000 Laghi (Finlandia) ottengono una clamorosa vittoria battendo gli equipaggi finlandesi del calibro di Tommi Makinen. Con la vittoria in Finlandia ottengono il titolo di campioni del mondo gruppo N. Per concludere la stagione gareggiano al Rally di Sanremo con la Lancia Delta 4WD gr.A con la quale mancano il podio a causa di una foratura.  La stagione 1988 vede lo stesso equipaggio impegnato su Lancia Delta 4WD gr.A del Jolly Club, nel campionato del mondo ottenendo il secondo posto assoluto nei rally di Montecarlo, al rally di Portogallo, al Rally Olympus (USA) e al Rally di Sanremo. Da segnalare anche il 3° posto conquistato in Grecia al Rally dell'Acropoli, il 7° al rally 1000 Laghi in Finlandia e l'undicesimo al Rally di Svezia. Alla luce di questi risultati conquistano il terzo posto finale nel campionato del mondo assoluto. Il 1988 porta l'equipaggio Fiorio - Pirollo alla vittoria del Rally principe de Asturias in Spagna, valido per i campionato europeo, con un distacco di più di 6' sul secondo classificato, e la partecipazione al Rally di Monza come copilota di Michele Alboreto (Pilota Ferrari Formula 1) a bordo di una Alfa Romeo 75 Turbo, ottenendo un ritiro per incidente.  La stagione 1989 inizia con un grave incidente al rally di Montecarlo in cui l'equipaggio Fiorio - Pirollo portava al debutto la Lancia Delta Integrale gr.A con la frizione automatica. Durante la 5° prova speciale perdono il controllo del mezzo a causa del ghiaccio ed escono di strada capottando e travolgendo il pubblico posizionato in una zona pericolosa: equipaggio illeso ma 2 spettatori perdono la vita e altre 3 persone rimangono ferite. Il proseguo della stagione è decisamente migliore, tanto che ottengono il secondo posto assoluto al Rally d'Argentina, il terzo ai Rally di Portogallo, Rally dell'Acropoli e il quarto in Australia. Da segnalare in particolare il secondo posto al Rally di Sanremo 1989 in cui si vedono sfumare la vittoria a causa di una intera prova speciale effettuata col cambio bloccato in terza, il risultato finale è stato un secondo posto a 5" da Biasion. La stagione 1989 regala all'equipaggio Fiorio - Pirollo il titolo di vicecampione del mondo assoluto come titolo più prestigioso ottenuto nella loro carriera, dietro a Biasion e davanti a Kankkunen.  Nella stagione 1990 Alex Fiorio e Gigi Pirollo portano in gara al Rally Safari (Kenya) la Lancia Delta Integrale 16 Valvole della squadra ufficiale (Martini Racing) ottenendo un ritiro a causa della rottura del motore per le avverse condizioni climatiche. La stessa macchina è stata usata anche al rally di Australia ottenendo un 3° Posto, altri risultati sono stati il 5° posto al rally dell'Acropoli (Grecia) e l'8° posto al rally di Sanremo a causa di noie meccaniche che li hanno costretti al ritiro anche al 1000 Laghi (Finlandia). Al Rally RAC portano al debutto la nuova Ford Sierra 4x4 gr.A come equipaggio ufficiale Ford ottenendo un 9° posto, la gara serve soprattutto per la messa a punto della nuova vettura. I risultati ottenuti nella stagione 1990 permettono di conquistare il 4° posto nella classifica finale assoluta del mondiale.  La stagione 1991 ha visto l'equipaggio Fiorio - Pirollo portare in gara la Ford Sierra 4x4 gr.A della Squadra Ufficiale Ford UK ottenendo pochi risultati e molti ritiri a causa di problemi meccanici, il miglior risultato della stagione rimane un 8° posto al Rally di Sanremo.  Nel 1993 Gigi diventa il copilota di Alessandro Fassina, figlio di Tony, e va alla conquista del campionato del mondo Gr.N, vinto per la seconda volta in carriera a bordo di una Mazda 323 GTR gr.N.  Nel 1994 Gigi affianca Piero Liatti a bordo della debuttante in Italia Subaru Impreza Gruppo A nel Campionato Italiano, ottenendo al vittoria al Rally di Costa Smeralda ed una serie di podi tra cui il rally di Piancavallo. La serie di piazzamenti consente di conquistare il secondo posto nel Campionato Italiano.  Nella stagione 1995 Luigi affianca Piero Longhi a bordo della Ford Escort Cosworth gr.A del Jolly Club nel campionato italiano.  Nel 1996 l'equipaggio Longhi - Pirollo passa alla Renault Megane Maxi del team Husky ottenendo il secondo posto finale nel campionato italiano 2 ruote motrici.  Nel 1997 effettua qualche gara con Longhi e la Renault Megane Maxi e al Rally di Monza gareggia con Ivan Capelli a bordo di una Subaru Impreza gr.A.  Nel 1998 inizia la lunga collaborazione con Gianfranco Cunico con la Ford Escort WRC del Jolly Club con i colori della Martini Racing, ottenendo la vittoria ai rally 1000 Miglia (Brescia) e al Lana (Biella) e il terzo posto finale nel campionato italiano Rally.  Nel 1999 lasciano il Jolly Club e approdano al team Aimont come equipaggio ufficiale Subaru Italia su Subaru Impreza WRC e conquistano la vittoria ai Rally del Ciocco, 1000 Miglia e Targa Florio, ottenendo il secondo posto nel campionato italiano rally. A fine stagione Gigi partecipa al Rally di Monza a fianco di Jean Alesi a bordo di una Subaru Impreza WRC e ottenendo il 7° posto finale  Nel 2000 Luigi e Franco Cunico si trasferiscono al Trofeo Italiano Terra su Subaru Impreza WRC conquistando il campionato matematicamente con varie gare di anticipo. A fine stagione ripete l'esperienza dell'anno precedente affiancando Jean Alesi al Rally di Monza collezionando un ritiro per incidente.  Nel 2001 lo stesso equipaggio partecipa al campionato italiano Terra ottenendo una lunga serie di vittorie che permettono di diventare Campioni Italiani Terra. Nello stesso anno partecipano al rally dell'Adriatico, valido per il Campionato Italiano Rally, ottenendo una vittoria.  Nel 2002 Luigi affianca Giandomenico Basso a bordo della Fiat Punto S1600 nel Campionato del Mondo Junior ottenendo un secondo posto al rally di Sanremo e il 4° posto finale nel campionato.  Nel 2003 ritorna in coppia con Franco Cunico nel Campionato italiano Assoluto con una Mitsubishi Lancer Evo7 gruppo N con la quale ottengono scarsi risultati a causa di numerosi problemi tecnici.  Nel 2004 il collaudato equipaggio Cunico - Pirollo partecipa al campionato Italiano Rally a bordo di una Renault Clio S1600 ottenendo un secondo posto al rally di Sanremo e collezionando una lunga serie di ritiri per vari problemi tecnici. Al Rally di Monza affianca Rinaldo Capello a bordo di una Skoda Fabia WRC ottenendo la vittoria su Valentino Rossi. Nel 2005 Luigi e Franco Cunico partecipano al campionato italiano assoluto a bordo di una Mitsubishi Lancer gr.n ottenendo scarsi risultati. Al Rally di Monza ripete l'esperienza di navigare Rinaldo Capello sempre con una Skoda Fabia WRC vincendo l gara davanti a Valentino Rossi e Colin McRae.  Nel 2006 Gigi affianca Umberto Scandola, giovane pilota emergente, a bordo della Fiat Grande Punto S2000 nel campionato IRC (Intercontinental Rally Challenge) ottenendo qualche risultato incoraggiante e qualche uscita di strada, tra cui quella più celebre a Ypres in Belgio in cui la vettura è finita dentro ad uno stagno, denominato poi "Scandola Lake" dagli organizzatori della gara e dai media nazionali.  Nel 2007 l'equipaggio Scandola - Pirollo partecipa a qualche gara di IRC tra cui il Safari Rally (Kenya) con la Grande Punto Abarth S2000 della squadra ufficiale Fiat - Abarth.  Nel 2008 Luigi torna in coppia con Franco Cunico per disputare qualche gara di campionato rally auto storiche a bordo di una Posche 911 gr.4 ottenendo numerose vittorie. A fine stagione partecipa con Rinaldo Capello al Rally di Monza a bordo di una Ford Focus WRC 07 con la quale ottengono la vittoria precedendo in classifica Valentino Rossi e Piero Longhi.  Nel 2009 partecipa al IRC Trony con Franco Cunico a bordo di una Ford Focus WRC 07 ottenendo la vittoria matematica del campionato con una gara di anticipo e ottiene una vittoria al Rally di Monza al fianco di Dindo Capello a bordo di una Citroen C4 WRC 2008 battendo Valentino Rossi sia nel Rally che nel Master's Show.


                                                                                                                      Curriculum tratto da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
                                                                                                                                                                         







"Gigi" e il Colline .....


  "Gigi" Pirollo si presenta alla partenza del nostro Colline in sei edizioni.

Inizieranno le sue partecipazioni nel 1975 ... proprio ad inizio carriera ... facendo da navigatore a Zandonà sulla Opel Ascona 1.9 della Padova Corse, in Gruppo2 e Classe F. Partiranno con il N°17 e arriveranno al traguardo ... al 17° posto della Classifica Generale Assoluta in 1h04'10". Saranno all'11° posto della Classifica di Gruppo 2 e Classe F.

1979 seconda partecipazione:  equipaggio  Pasetti-Pirollo,  partiranno con il N°8 sulle fiancate della loro Fiat 131 Abarth della Scuderia 4Rombi in classe 42, termineranno la loro gara al 4° posto della Classifica Generale in 2h27'34".
Nel
1980 parteciperà al fianco di "Sam" sulla bella Porsche 911 Sc, partiranno con il N°42 in Gruppo 4 e Classe 3, arriveranno al traguardo al 5° posto dell'Assoluta in 2h35'38".

Tornerà anche nel 1981 facendo da navigatore a Capone sulla Fiat Ritmo 75 della Grifone Sias, partiranno con il N° 7 sulle portiere e purtroppo non vedranno il traguardo a causa di una uscita di strada sulla P.s: C Monte Faggiola.

1982 e ancora la coppia Capone-Pirollo in gara su una Fiat Ritmo 125 questa volta del Jolly Club, la loro bianca Ritmo partirà con il N° 14. Dopo una bella gara, l'equipaggio si classificherà al 6° posto della Classifica Generale in 3h39'23".

Nel 1983 Capone-Pirollo affronteranno le speciali del Colline sulla loro Lancia Rally 037 del Jolly Club - Totip, partiranno con il N° 5 sulle fiancate in Gruppo B Classe 4. Termineranno la gara sulla speciale N° 13, la Monte Trebbio, per una uscita di strada mentre erano al comando della gara davanti al loro compagno di marca Cunico che si aggiudicherà poi il rally.

        










Questi i ricordi di "Gigi" sul nostro Rally .... 



 “ Le mie partecipazioni al Colline di Romagna iniziano nel 1975 : con il compianto maestro Gigi Zandonà non dovevamo fare la gara con l'Ascona testata radiale, ma all'ultimo momento (già con le iscrizioni chiuse) decidemmo di partire ugualmente. Piccolo problema: numero di gara 17, perché tutti gli altri erano già stati assegnati e lui essendo prioritario doveva partire tra i primi. Io sono molto superstizioso e partire con il 17 mi aveva già fatto un po' arrabbiare, ma le corse sono così e si deve prendere quello che arriva. Conclusione vista la mia superstizione: 17 esimi assoluti perché in una Prova Speciale la macchina si fermò per un problema al leveraggio del cambio, scendemmo e ci rassegnammo al ritiro. Passarono, penso 10' che Gigi Zandonà ritornò in macchina per spostarla e toccò la leva del cambio: il cambio funzionava!!! Ripartimmo subito ma il tempo che avevamo perso fu pesantissimo. Nelle rimanenti prove speciali abbiamo fatto solo numeri e vi dico che ci siamo divertiti da pazzi!!!

1979 navigando Pasetti Mario con la 131 della 4 Rombi : 4°posto in classifica generale. Ricordo come fosse adesso la polvere che abbiamo preso (non solo noi). Era una giornata caldissima e senza vento e la polvere sembrava ferma sopra le macchine.
1980 con "Sam" ( Antonio Zanussi ) con la Porsche gr4 : una vettura meravigliosa che era seguita da Stoccarda (il motore e le sospensioni erano ufficiali). Abbiamo avuto alcuni problemi di gomme ma nel complesso ci siamo divertiti perché siamo riusciti ad arrivare al 5° posto dell'assoluta ( lui pilota gentleman ).
        
            
 










1981 inizia la mia collaborazione con Capone con la Ritmo gr 2. Durante il Colline siamo usciti su un ponte e siamo rimasti per fortuna incastrati sui tubi della protezione, la parte destra della Ritmo era fuori a penzoloni dal ponte ed io ero in bilico. Se Capone fosse uscito velocemente dalla vettura io sarei volato di sotto. Per fortuna c'era un po' di gente che ha fatto da contrappeso e sono riusciti a farmi uscire dalla macchina senza problemi. Ritirati comunque.  (*nelle immagini la sequenza dell'incidente descritto da Gigi)
1982 ancora con Capone con la Ritmo 125 gr A.  Ci siamo classificati al 6° posto dell'assoluta ma di questa edizione ricordo ben poco.
1983 di nuovo Capone, quest volta con la 037 Totip: sempre in lotta con Cunico e siamo stati in testa per quasi tutta la gara (anche perché Cunico aveva perso del tempo per una foratura sulla prima ps). Ricordo solo di aver tirato una botta incredibile: siamo usciti fuori strada su una destra di 4/5 marcia e siamo decollati tirando via degli alberelli e finendo la corsa su un albero più grosso. Dalla botta sono volate fuori dalla macchina varie cose, il quaderno delle note e non è stato più ritrovato. Fino a quando le racconti va bene ... comunque è stata una "grande legnata".
                                                                                                                                                Gigi Pirollo







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