Rally Colline di Romagna - Pregliasco Mauro - Rally Colline di Romagna 1971-1985

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Rally Colline di Romagna - Pregliasco Mauro

I protagonisti

Mauro Pregliasco
Pilota



 Mauro Pregliasco nasce a Millesimo, in provincia di Savona, sin da fanciullo dimostra la sua risolutezza e la sua serietà, qualità che gli permetteranno da adulto di diventare un vero leader e nel corso della sua carriera verrà considerato da tutti i suoi colleghi un compagno importante e affidabile. Un ulteriore riconoscimento, questa volta in forma ufficiale, gli arriverà nel 1980 dall'allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini che gli conferirà il titolo onorifico di Cavaliere per le sue doti umane e professionali.
Il suo esordio nel mondo delle corse avviene nel 1967 facendo da copilota al fratello in una gara in salita. In quell'epoca Mauro  frequentava la facoltà di ingegneria a Genova, ma si convincerà che il suo destino è legato al mondo delle corse e da allora in poi vi dedicherà sempre più tempo. Nel 1969 disputerà qualche gara in salita con una Fiat 850 Sport Coupè ottenendo buoni risultati, tra questi il 1° posto di categoria nella Savona-Cadibona. Nel 1970 a bordo di una Lancia Fulvia HF 1600 della Scuderia Grifone di Luigi Tabaton otterrà la sua prima vittoria importante a Pistoia nella Coppa Collina, continuerà anche nel 1971 con la stessa vettura partecipando a vari Rally Internazionali. Nel 1972 prende la decisione di abbandonare gli studi universitari e di conseguenza accetta la proposta di Cesare Fiorio di entrare in Lancia dove rimarrà fino al 1977. Sempre nello stesso anno trionferà nel Campionato Italiano di Rally Cross sempre con la Fulvia Coupè HF 1600. Nel 1973 viene premiato per le sue eccezionali qualità di pilota con l'Award Rally, prestigioso riconoscimento a livello internazionale.
Nel 1974 riceve l'incarico di sviluppare la Beta Coupè e con questa vettura giunge secondo dietro alla Lancia Stratos di "Lele" Pinto al rally Targa Florio. I risultati del buon lavoro svolto arriveranno anche nel 1975 dove troviamo Mauro ottenere risultati importanti nei Rally di Sicilia, di Udine, delle Alpi Orientali e di Sanremo. Nel 1976  il Reparto Corse della Lancia gli affida la mitica Lancia Stratos, il suo debutto a bordo della Stratos avviene sempre in Sicilia dove otterrà una splendida vittoria. La stagione continuerà poi con tanta sfortuna, al rally dell'isola d'Elba, al 4 Regioni e al rally mondiale dell'Acropoli in Grecia, sarà costretto al ritiro mentre era in testa. Il 1976 per Mauro si conclude poi in maniera tragica, durante la prima prova speciale del rally delle Valli Piacentine, la Stratos di Mauro Pregliasco e Angelo Garzoglio va a sbattere contro un paraccaro di pietra, la vettura a causa della fuoriuscita della benzina dal bocchettone del serbatoio prende fuoco e finisce la sua corsa in una scarpata. Mauro non riesce ad uscire dalla vettura a causa della porta bloccata e sviene, Garzoglio invece trova modo di uscire e quando si accorge che Mauro è rimasto all'interno della vettura, non esita nonostante le fiamme a rientrare in macchina e a metterlo in salvo pregiudicando la sua incolumità, qualche giorno dopo il terribile incidente muore a causa delle ustioni riportate. Dopo essersi ripreso da questa terribile esperienza, nel 1977 e precisamente a giugno, tornerà alle corse sempre su una Lancia Stratos e nonostante l'handicap di essere rientrato a stagione cominciata già da tempo riuscirà a vincere il titolo di Campione Italiano Rally, aggiudicandosi tra gli altri il Rally di San Giacomo, il 4 Regioni, i Valli Piacentine e il Liburna. La stagione terminerà con il suo ottimo 4° assoluto e primo dei piloti Lancia al Rally di Sanremo.   Nonostante questo risultato a fine stagione la Lancia, a causa di uno sfoltimento di piloti del Reparto Corse lo lascia a piedi, questa decisione lascia molto amareggiato Mauro che comunque non ha problemi a ritrovare chi lo accoglie a braccia aperte. Nel mese di dicembre 1977 a Palermo durante lo svolgimento della Fiera dei Motori, Mauro viene premiato come il pilota italiano più popolare e proprio in questa occasione incontra l'Ing. Chiti e qualche mese più tardi diventa pilota ufficiale Alfa Romeo. Nel 1978 a Pregliasco viene affidata un Alfetta GTV Gruppo 2 con la quale vince il titolo Turismo Gruppo 2 e la Coppa CSAI, sconfiggendo le Opel, allora considerate imbattibili. Vincerà il Rally Colline di Romagna. Nel 1979, l'Autodelta gli affida la potente Alfetta GTV Turbodelta con la quale partecipa ai più importanti Rally del Campionato Italiano e di quello Europeo. Nel 1981 dopo varie vicissitudini e tanti ritiri l'Alfetta GTV Turbodelta dà l'addio ai rally in seguito alla decisione dell'Alfa di dedicarsi alla F.1. Sempre nel 1981 Mauro terminerà la stagione arrivando secondo al 4Regioni e primo al Giro di Sicilia a bordo di una Porsche Carrera. Nel 1982 entra a far parte della Squadra Corse della Ford Italia dove rimane sino al 1984. Nel 1985 diventa pilota ufficiale della Lancia West Team vincendo a bordo di una 037 il Challenge Trident, successo bissato anche l'anno seguente. Nel 1987 vince le sue due ultime gare e annuncia il ritiro alle corse.
Negli anni i successi per Mauro non vengono solo dalle gare, nel 1982 la CSAI gli affida l'incarico di istruttore federale rally, dal 1982 al 1984 dirige a Livigno una scuola di pilotaggio su ghiaccio prima per la Talbot e poi per la Ford. Nel 1986 gli viene chiesta consulenza tecnica per le riprese dello sceneggiato televisivo "Rally" (andato in onda in prima serata su Rai1 nel 1988). Nel 1987 diventa imprenditore fondando la società "Astra srl" operante nel settore motoristico e nel 1991 ha la soddisfazione che l'Abarth la scieglie come partner per la sperimentazione di nuove soluzioni tecniche, tra le quali la telemetria nei rally e l'impiego di differenziali a controllo elettronico.

                                                                                                                             
*con la collaborazione di Mauro. Grazie.









Mauro e il Colline...

"VENI .... VIDI .... VICI ....", si potrebbe descrivere con questa citazione la prima partecipazione di Mauro Pregliasco al Colline nel 1978.
Appunto nel
1978 troviamo tra i partenti la coppia Pregliasco-Reisoli, partiranno con il N°2 sulla loro Alfetta GTV verde del Jolly Club,
e, nonostante la polvere e la discussione sul tempo di partenza in una P.S. (consultabile a questo link), arriveranno al traguardo al 1° posto della Classifica Generale iscrivendo il loro nome nell'Albo d'Oro del rally in 3h01'54".
Tornerà nel
1982 questa volta su una Ford Escort XRS della Ford Italia in coppia con Bartolich, partiranno con il N° 6 e purtroppo saranno costretti al ritiro nella P.S. E/1 Santa Maria in Castello.
Nel
1983 sempre su Ford Escort, questa volta RS, partirà con il N°14 sulle fiancate con al suo fianco Sghedoni, arriveranno al 5° posto dell'Assoluta in 3h29'33".



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