Rally Colline di Romagna -Vudafieri Adartico - Rally Colline di Romagna 1971-1985

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Rally Colline di Romagna -Vudafieri Adartico

I protagonisti

Adartico Vudafieri
Pilota



 Adartico Vudafieri  in arte "Vuda" nasce a Castelfranco Veneto in provincia di Treviso.
Inizia a gareggiare nel 1973 alla guida di una Simca Rally 2, nella stagione successiva passa ad una Porsche di gruppo 3. Sempre a bordo della vettura di Stoccarda nel 1975 vincerà appunto per la prima volta il Colline di Romagna e giungerà secondo nel Trofeo Rally Nazionali.  Nel 1976 approda in Lancia e tra le altre vittorie in vari rally nazionali otterrà la sua seconda vittoria al Colline, questa volta  con la Stratos. Nel 1978, in coppia con Mauro Mannini su Lancia Stratos, si impone nei rally dell'Elba, del Ciocco e delle Valli Piacentine e si piazza al posto d'onore nel Targa Florio e nel 4 Regioni, risultati che gli garantiscono la conquista del titolo italiano dei rallyes internazionali.

Ancora un risultato di rilievo nel 1979, secondo nel campionato Italiano rally pur disertando alcune gare a causa di un infortunio subìto al rally Costa Smeralda, otterrà la sua terza vittoria al Colline pilotando questa volta la 131 del Jolly Club, la stagione lo vede comunque in lotta sino alla fine con il rivale di sempre Tony Fassina.  Nel 1980 si prenderà la rivincita vincendo nuovamente il titolo di Campione Italiano Rally, portando per la prima e unica volta alla vittoria nel campionato nazionale una Fiat 131 Abarth, vettura 3 volte campione del mondo.  Nel 1981 Vuda vince anche il Campionato Europeo conduttori, consentendo alla 131 Abarth di centrare l'ultimo trofeo importante prima del suo pensionamento. Il 1982 è prevalentemente un anno di collaudi, al volante della nuova Lancia Rally 037 Martini; qualche piazzamento (Elba, Ciocco, Colline di Romagna, Tour de France), ma anche ritiri (Acropoli, Costa d'Avorio, ecc.). Nel 1983 il "Vuda", navigato da Luigi Pirollo, si piazza 5° in Portogallo e 3° al Tour de Corse contribuendo alla vittoria della Lancia 037 Martini nel Campionato del Mondo rally 1983.
 Sempre al volante della 037 nel 1984, vince il neonato Campionato Rally Open aperto anche agli stranieri vincendo 4 gare e più precisamente il rally della Lana, il 4 Regioni, il Piancavallo, e il rally di San Marino. Il 1985 sarà un anno che lo vede prendere il via ad una sola gara, il rally di Monza, lo vincerà e si chiuderà così in bellezza la carriera di un pilota italiano fra i più vincenti, con al suo attivo oltre trenta vittorie assolute, tre campionati italiani, un campionato internazionale open, un titolo europeo. Nel 2011 rivedremo una sua sporadica apparizione alla Rally Legend per Anniversary Stratos.  Al fianco di Vudafieri hanno corso alcuni dei migliori navigatori dell'epoca come Mannini, Mannucci, De Antoni, Penariol, Perissinot e Pirollo.




                                                                                                                             




Adartico e il Colline...



Vuda transiterà la prima volta sulle nostre strade in occasione del 5° Trofeo Colline di Romagna del 1975. Partirà con il N° 19  con al fianco Salvador su Porsche Carrera 2,7 della Scuderia Friuli, si classificherà al 1° posto assoluto della generale in 1h01'53" iscrivendo così per la prima volta il suo nome nell'Albo d'Oro della manifestazione.
Nel
1976 è iscritto al rally e partirà con il N° 1 sulle portiere,  questa volta, della Lancia Stratos della Scuderia Grifone preparata da Michelotto con Bonaga a fargli da navigatore, pur essendo la prima gara con questa macchina sullo sterrato e con le condizione delle strade particolari, (i piloti troveranno neve ai lati e ghiaccio sulla sede stradale con temperature anche sotto lo zero), si classificheranno al 1° posto dell'assoluta e nelle classifiche di Gruppo e di Classe giungendo al traguardo con 3920 penalizzazioni. Seconda vittoria di Adartico al Colline.
Nel
1977 questa volta in coppia con De Antoni sempre su Lancia Stratos  della Grifone, partiranno con il N° 4 e si classificheranno al 3° posto della Classifica Generale   in 2h08'40".

Dopo un'anno di assenza si ripresenterà nel 1979  in coppia con Barban su una Fiat 131 Abarth del Jolly Club, partiranno con il N°3 e vinceranno l'edizione N°9 del Colline di Romagna in 2h26'15", sarà l'ultima edizione con gli splendidi sterrati romagnoli che dalla prossima lasceranno il posto al "tutto asfalto" . Sarà anche e sopratutto la terza vittoria di Vuda al Colline.
Nel
1980, come detto, si passa al "tutto asfalto" e Vudafieri si presenterà al via della decima edizione del rally sempre con una Fiat 131 Abarth del Jolly Club in coppia con Penariol, avrà sulle fiancate il N°2, saranno costretti al ritiro dopo una gara tribolata.
Nel
1981 sempre su una Fiat 131 Abarth del Jolly Club e questa volta in coppia con Bernacchini partiranno con il N°2, riusciranno a vedere il traguardo e giungeranno al 5° posto dell'assoluta e di gruppo in 2h44'48".
Nel
1982 Adartico parteciperà al Colline con una Lancia Rally 037 del Team ufficiale Lancia Martini, sarà navigato da Perissinot e partiranno con il N°1 sulle portiere, giungeranno al traguardo al 3° posto dell'assoluta e al 1° posto di Gr.B.

Sarà questa l'ultima partecipazione di Vuda al Colline, una gara alla quale è sempre stato legato sia per il grande numero di tifosi dai quali era sostenuto in romagna e poi anche per avere iscritto il suo nome come vincitore nell'Albo d'Oro per ben 3 volte!!!






Mini intervista a "Vuda" con alcuni suoi ricordi sul Colline ....

“VUDA” e il suo Colline …

Ricordando che Adartico ha vinto il Rally Colline di Romagna per 3 volte vi proponiamo tramite questa “mini-intervista” il suo pensiero sulla nostra gara.

Ciao “Vuda”…  sono passati “alcuni” anni da quando è finita la bella favola del Colline, cosa ricordi della nostra gara e di tutti i tifosi che avevi lungo le nostre strade?
"Della vostra gara ricordo un’organizzazione impeccabile e un tifo caloroso ed eccezionale."
Tu hai vinto qui in romagna  tre edizioni del Colline con tre auto diverse … 1975, tutto sterrato con la Porsche, 1976 sterrato e asfalto con ghiaccio e temperature anche sotto allo zero con la Stratos ed infine il 1979, terra e asfalto con tanto caldo con il 131 … quale di queste tre edizioni Ti è rimasta più nel cuore ed eventualmente hai qualche ricordo particolare al riguardo?
“Ricordo tutte e tre ed ognuna ha una sua particolarità. Con il Porsche da privato mi sono trovato a vincere senza nemmeno saperlo, Lo capii’ dopo il traguardo, vittoria dovuta ad una squalifica di altro equipaggio. (Pittone? Non me lo ricordo). Ovvio che la prima vittoria non si dimentica .
Dell’Edizione 76 con la Stratos ricordo le condizioni dure di guida che hanno  reso il Rally difficile, c’era tantissimo ghiaccio.
 Infine con il 131 ricordo il duello all’ultimo sangue, gara tirata fino all’ultimo e in cui nelle ultime due PS  siamo partiti senza ruota di scorta, crick e benzina al minimo per alleggerire al massimo il 131. Era il primo anno in cui correvo sul 131 Abarth e vincere la gara nelle ultime prove sull’asfalto mi rese molto felice.“
Riguardo alle altre partecipazioni ricordi qualcosa in particolare?
“L’edizione 81. È stata dura, avevo problemi di freni enormi e le gomme avevano una mescola errata e forai. Decisi di non rischiare anche perché i miei sforzi dovevano venire riservati soprattutto all’Europeo. Questo era l’obiettivo della squadra.”
Noi appassionati vivevamo le ricognizioni in modo intenso, quasi più della gara, tante notti passate sulle curve ad aspettare sperando di vedervi passare e magari anche di potervi salutare … Tu tra gli altri quando Ti fermavi eri sempre molto cordiale e sempre pronto alla battuta (anche per questo avevi molti tifosi dalle nostre parti) … hai qualche ricordo particolare che riguardi appunto i momenti delle ricognizioni?
“Mi ricordo che eravate  tifosi  “preparati” e questo faceva in modo che fosse un piacere fermarsi a chiacchierare. Con la 037 Martini ricordo l’enorme tifo nonostante il rally fosse per noi un test e collaudo della vettura per portare avanti il Programma Lancia. In quell’occasione il tifo fu spettacolare!”
… qualche pensiero a ruota libera sul Colline eventualmente è ben accetto …
“Mi piacevano le edizioni terra/asfalto.  
Sono passati 30 anni , troppo tempo per ricordare particolari o singole gare.”
                                                                                                                                                               "Vuda"

                                                                                                                                                                
                                                                                                                                                                      


                                                                                                                                                                                     
                                                                                                                                                                                                                                                                                 

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